Veneto Classic 2026: il campione del mondo McNulty apre la prova più spettacolare del ciclismo italiano

La Veneto Classic 2026 si prepara a diventare un evento di riferimento con il campione del mondo Brandon McNulty.

La Veneto Classic 2026 si prepara a vivere la sua sesta edizione, in programma domenica 18 ottobre, confermandosi come uno degli appuntamenti più interessanti che chiudono la stagione italiana del ciclismo su strada. L’evento, organizzato da PP Sport Events, si svolgerà su un tracciato spettacolare, caratterizzato da muri in pavé, strappi ripidi e settori sterrati. L’ultimo vincitore, Sakarias Koller Løland, ha preceduto Florian Vermeersch e Diego Ulissi nel 2025, segnando un momento di eccellenza per la corsa.

Il via con il campione del mondo

Il nome più atteso è sicuramente quello di Brandon McNulty, campione del mondo su strada a Montréal e protagonista di un finale di stagione di alto livello, con il quinto posto al Giro di Lombardia e il secondo alla Coppa Agostoni. Lo statunitense, in sella alla UAE Team Emirates-XRG, avrà a disposizione una squadra competitiva, nella quale spicca anche Benoît Cosnefroy, già vincitore della Coppa Sabatini e capace di ben figurare nelle recenti classiche italiane. La gara si svolgerà su un percorso di 161 chilometri con circa 2.200 metri di dislivello. Dopo il tratto iniziale in linea, la corsa entrerà nel vivo con i passaggi sul Muro de La Tisa, 330 metri in pavé al 15,2%, e sulla salita de La Rosina, 2,1 chilometri al 6,5%. Il primo circuito di 12,6 chilometri verrà ripetuto due volte, mentre il successivo circuito di 12,4 chilometri proporrà altre quattro scalate alla Tisa, per un totale di sei passaggi sul muro.

Un percorso ricco di sfide

Nel finale saranno decisivi anche lo sterrato in salita della Diesel Farm, 1,3 chilometri al 10,9%, e lo strappo di Contrà Soarda, 400 metri al 13%, con lo scollinamento a circa quattro chilometri dall’arrivo. La combinazione di questi tratti renderà la gara estremamente competitiva, con un’attenzione particolare ai corridori in grado di gestire le salite ripide e i tratti in pavé.

L’Italia proverà a ritagliarsi un ruolo da protagonista soprattutto con Christian Scaroni (XDS Astana Team), già competitivo nelle classiche autunnali, e Diego Ulissi (XDS Astana Team), terzo nella passata edizione e corridore esperto nelle gare con finali selettivi. Da seguire anche gli interessanti giovani, già chiamati in Nazionale e pronti al passaggio World Tour, Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta) e Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort). La Veneto Classic 2026 rappresenta un’occasione per osservare l’evoluzione del ciclismo italiano. La gara, con il via al campione del mondo Brandon McNulty, promette di essere un evento di riferimento per gli appassionati del ciclismo su strada.

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