L’Italia del pattinaggio artistico si riprende: certezze nei singoli, incertezze nelle coppie
L’Italia del pattinaggio artistico si riprende: certezze nei singoli, incertezze nelle coppie
Un’Italia a due facce nel pattinaggio artistico
L’Italia del pattinaggio artistico si appresta a vivere una stagione 2026-2027 di grandi cambiamenti, con un equilibrio tra certezze e incertezze. Il settore individuale sembra in crescita, mentre le coppie e la danza affrontano un ricambio generazionale. La stagione si apre ufficialmente questa settimana con il Grand Prix de France, in scena ad Angers dal 23 al 25 ottobre, dove l’Italia presenterà una squadra tronfia del bronzo conquistato alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Tuttavia, buona parte dei protagonisti non sarà presente, creando una divisione tra tante certezze nel singolo e tanti punti interrogativi nelle coppie e nella danza.
Le certezze del singolo: nomi in crescita
Nel settore individuale, si registrano certezze e un forte potenziale. Lara Naki Gutmann e Daniel Grassl sono considerati le punte di diamante, con un’ottima forma e motivazione per proseguire il loro percorso. Matteo Rizzo, invece, ha rinunciato alle sue prove del Grand Prix, almeno per questa fase. Altri nomi in crescita includono Anna Pezzetta, che mira a un salto di qualità, e Sarina Joos, che ha dimostrato una solida realizzazione. Tra i nuovi talenti, si segnala anche la presenza di Lara Naki Gutmann, che ha conquistato un punteggio eccezionale alle recenti competizioni.
Le nuove promesse del singolo stanno prendendo forma, con nomi come Anna Pezzetta e Sarina Joos che si preparano a fare il loro ingresso nel panorama nazionale. L’Italia sembra aver trovato un equilibrio tra i veterani e i nuovi talenti, con un focus su chi ha dimostrato una costanza e una crescita significativa.
Le coppie: un ricambio generazionale in atto
Le coppie, invece, vivono un momento di profonda trasformazione. L’Italia dovrà fare a meno di molti team che hanno reso brillante l’ultimo quadriennio, tra cui Irma Caldara-Riccardo Maglio. Sara Conti e Niccolò Macii si sono separati, così come Rebecca Ghilardi-Filippo Ambrosini e Lucrezia Beccari-Matteo Guarise. In attesa di conoscere il futuro di Conti, le attenzioni si concentrano su Filippo Ambrosini, che ha già annunciato la formazione di un nuovo team con Milania Väänänen. Allo sfondo, si osservano le due coppie principali di categoria Junior: Polina Polman-Gabriel Renoldi e Irina Napolitano-Edoardo Comi. Il ricambio generazionale è in atto, ma non è ancora completo. Molti team storici si stanno ritirando, lasciando spazio a nuove formazioni. Filippo Ambrosini, con la sua nuova partner Milania Väänänen, rappresenta una delle nuove certezze del settore, mentre le coppie junior si preparano a prendere il loro posto.
La danza: veterani e nuove promesse
Nella danza, i veterani Victoria Manni-Carlo Roethlisberger continuano a essere attivi, mentre i Campionissimi Charléne Guignard-Marco Fabbri, protagonisti per gli ultimi otto anni, non hanno ancora annunciato la fine della loro carriera. Tuttavia, il Paese può contare su diversi binomi promettenti, tra cui Noemi Tali-Noah Lafornara, Giulia Isabella Paolino-Andrea Tuba e, in campo Junior, Zoe Bianchi-Daniel Basile, Arianna Soldati-Nicholas Tagliabue e Melissa Cachova-Ivan Morozov. Il futuro sembra roseo, anche se servirà tempo per consolidare i nuovi talenti.
La stagione 2026-2027 del pattinaggio artistico rappresenta un momento cruciale per l’Italia. Se nel singolo si registrano certezze e un forte potenziale, nelle coppie e nella danza si osserva un ricambio generazionale in atto. L’Italia si appresta a vivere una stagione in cui il futuro si costruisce giorno dopo giorno, con nuovi nomi che si affacciano e vecchi protagonisti che si preparano a lasciare spazio a nuove generazioni. La sfida è grande, ma le opportunità sono molte.
