Milan cerca Krösche: il dirigente tedesco torna in trattativa dopo dimissioni
Milan cerca Krösche: il dirigente tedesco torna in trattativa dopo dimissioni
Il Milan cerca di portare a casa Markus Krösche, dirigente tedesco in procinto di lasciare l’Eintracht Francoforte. Dopo aver rassegnato le dimissioni, il dirigente ha nuovamente aperto il dialogo con il club rossonero, che lo ha visto come candidato principale per il ruolo di Head of Football. La trattativa, iniziata dopo il licenziamento di Giorgio Furlani e Igli Tare a maggio, aveva visto un blocco in estate a causa della volontà dell’Eintracht di trattenerlo in società. Ora, con le dimissioni di Krösche, il Milan cerca di sbloccare il caso e portarlo a termine entro la fine della settimana.
La clausola e il team di lavoro
Il primo ostacolo da superare riguarda una clausola che il Milan potrebbe dover pagare all’Eintracht per liberare Krösche dal contratto. Il dirigente tedesco ha un legame con la società di Francoforte fino al 30 giugno 2028, e per essere liberato il club rossonero dovrebbe versare 4-5 milioni di euro. Inoltre, l’Eintracht vorrebbe mantenere il direttore sportivo Timmo Hardung, braccio destro di Krösche, per ricoprire il ruolo vacante. Il Milan dovrà decidere se includere Hardung nel team o cercare un sostituto.
Il Milan ha bisogno di un dirigente che possa supportare Ruben Amorim e Gerry Cardinale. Il nuovo Head of Football dovrà occuparsi immediatamente del mercato di gennaio, con un focus su un’organizzazione interna solida e pronta a gestire la campagna di rafforzamento del Diavolo. L’obiettivo è avere due mesi di tempo per prepararsi alla sessione di trasferimenti, con un’attenzione particolare su difesa, centrocampo e attacco.
Le piste in Portogallo
Le indiscrezioni indicano che il Milan sta valutando nomi provenienti da Portogallo. Tra i possibili candidati, uno dei più discussi è Tiago Pinto, attuale manager del Bournemouth, prossimo avversario del Milan in Europa League e ex dirigente della Roma. Altre piste portano al Boto del Flamengo, entrambi portoghesi. Il club rossonero sta cercando un dirigente che possa supportare Ruben Amorim e Gerry Cardinale, con un’esperienza nella gestione di plusvalenze e operazioni di mercato.
Krösche ha un curriculum ricco di plusvalenze. Tra i colpi più noti c’è Kolo Muani, preso a zero dal Nantes e rivenduto al PSG per 95 milioni, o Marmoush ceduto al City per 75 milioni, e anche qui il club tedesco ha messo a bilancio tutta la cifra come plusvalenza. Ekitiké invece è stato venduto al Liverpool per quasi 100 milioni, e sono solo alcune delle operazioni più famose portate a termine da Krösche. Le trattative sono in corso e i due club dovranno risolvere le questioni economiche e burocratiche per permettere al dirigente tedesco di entrare a far parte del gruppo di lavoro milanista. Se il Milan riuscirà a chiudere l’acquisto di Krösche, il nuovo Head of Football avrà la possibilità di dimostrare le sue capacità nel mercato di gennaio, un momento cruciale per il futuro del club.
