Il pomeriggio al Luigi Ferraris è stato pieno di emozioni a cominciare dal pre-gara in uno stadio gremito con più di 27 mila spettatori che prima della partita sono partiti da Via del Piano per raggiungere Corso de Stefanis e accompagnare il pullman della squadra verso l'entrata allo stadio.

Il tributo prepartita ad Eriksson

Prima della partita, come annunciato nei giorni scorsi dallo stesso club blucerchiato, è stato ritagliato un po' di tempo affinché il pubblico blucerchiato potesse esprimere la propria riconoscenza e il proprio affetto nei confronti dello stesso mister svedese, ormai gravemente malato, giunto a Marassi per salutare un'ultima volta il proprio pubblico, che gli ha riservato un'accoglienza da autentica Hall of Fame.

I tifosi della Sampdoria sono di una nuova generazione in confronto a quando ero qui, ma cantavano il mio nome, 20/30 anni dopo che sono stato qui, non si può chiedere di più

Queste alcune delle dichiarazioni di Eriksson dopo la fine della partita ai canali social della Sampdoria, nelle quali oltre ad una disamina della partita si concede anche delle parole al miele nei confronti dei tifosi sampdoriani e del suo periodo di vita passato a Genova, tramite le quali ha anche ribadito quanto fosse emozionato riguardo al tornare a  Marassi.

I 90 minuti: Samp perfetta nel primo tempo ma in difficoltà nei secondi 45'

La partita ha riservato grandi emozioni per un match che ha visto entrambe le squadre lottare per tutti e 90 i minuti senza sosta; la Sampdoria forse per la prima volta in campionato ha provato a cominciare la partita imponendo all'avversario i propri ritmi di gioco e questa tattica ha pagato.

In tutto il primo tempo la Sampdoria sembrava molto concentrata organizzata per il raggiungimento della matematica certezza della partecipazione ai playoff e infatti ha concesso alla Reggiana poco e nulla nella prima frazione, dove gli emiliani hanno avuto difficoltà estreme ad oltrepassare la linea di centrocampo con il pallone fra i piedi; la prima frazione si è conclusa 1-0 grazie al gran gol su punizione di Sebastiano Esposito.

Nel secondo tempo la musica è cambiata, la Reggiana ha cominciato a pressare con più intensità e la Sampdoria ha visto minate le proprie convinzioni di superiorità maturate nel primo tempo; i granata sono addirittura riusciti ad agguantare la partita grazie alla rete di Portanova, annullata per fuorigioco evidente da parte del numero 90.

Sven Góran Eriksson
Sven Góran Eriksson

Obbiettivo playoff centrato quindi per i blucerchiati in un contesto davvero unico: davanti a Sven-Goran Eriksson e a tante vecchie glorie blucerchiate, due su tutti Clarence Seedorf e Roberto Mancini.

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