Il tecnico portoghese, José Mourinho, ha tenuto oggi la consueta conferenza stampa a Trigoria in vista della sfida di domani contro la Juventus. 

La conferenza stampa  di José Mourinho alla vigilia di Juventus-Roma

La conferenza di Mourinho è partita proprio dalle condizioni di Dybala e Mancini: "La risposta se sarà o meno titolare non te la do. Conferenza stampa alle 10.30 è una protezione. La sensazione è che Paulo sia disponibile. Dopo se gioca titolare o dalla panchina, al di là che non voglio dirlo, è perché non ho ancora deciso. Dobbiamo parlare con lui delle sue sensazioni. Se tutto va bene oggi, sarà disponibile oggi per giocare. Mancini è nella stessa situazione. Con la sensazione che lui conosce già come si gioca senza allenarsi. Ha fatto bene con il Napoli e domani giocherà, non ci sono dubbi".

Paulo Dybala
Paulo Dybala

Quando interrogato sulle trasformazioni della Juventus sotto la guida di Allegri, Mourinho ha detto: "Sappiamo cosa aspettarci dalla Juve e da Max. Quando si parla di allenatore risultatista, io lo interpreto come la cosa più importante nel calcio. La Juve difende tanto e bene, in contropiede è fortissima, su palle inattive hanno fatto tanti punti. Gioca una volta a settimana, che significa poter lavorare tanto in campo ed essere più riposati. Sta lì a godersi lo scudetto".

Mourinho ha toccato anche il delicato tema del mercato, esprimendo un'opinione personale sulla dinamica tra i tifosi e le decisioni della dirigenza: "La mia è un'opinione personale: io dico sempre due cose, il cuore di un club sono i tifosi. Ma ci sono le proprietà e le strutture che sono sovrane. Le decisioni sono di chi è sovrano."

Un altro dei punti focali della conferenza è stato il futuro di Renato Sanches e le voci di un possibile trasferimento a gennaio. Mourinho ha chiarito: "Di Renato non ho alcuna informazione sulla possibilità di uscire o no. Né da parte di Renato né da parte del procuratore di Renato e sono gli stessi miei. Nessuna informazione da parte del direttore Pinto. Che sta vivendo una situazione complicata è ovvio, ma è complicata anche per me e per la rosa. Partirà per Torino? E' un dubbio, perché la settimana non è stata pulita di lavoro e non ha lavorato come tutti gli altri. Sicuramente non giocherà".

"Cosa serve domani per fare risultato a Torino? Serve personalità. Poi ovviamente serve tanto anche dal punto di vista tattico, ma la personalità sarà fondamentale. Contro il Napoli magari l'Olimpico ci ha dato questa personalità, poi la squadra ha interpretato benissimo. Servirà la stessa personalità vista con il Napoli. Abbiamo giocato faccia a faccia con loro e mi piacerebbe che con la Juventus ci fosse la stessa capacità".

Mourinho punta sui giovani talenti: a Roma pronti a esordire Vetkal e Golic

José Mourinho continua a seguire la sua filosofia di lavoro improntata sulla valorizzazione dei giovani talenti. La politica societaria della squadra capitolina si basa su acquisti mirati e l'inserimento graduale dei giovani provenienti dal vivaio, una scelta che ha già portato a far esordire 13 "bambini" in prima squadra.

José Mourinho
José Mourinho

Secondo quanto riportato da fonti vicine al club, tra i prossimi giovani pronti a calcare il terreno di gioco della Serie A ci sono Martin Vetkal e Lavro Golic. Entrambi sono stati convocati, ma fino a oggi non hanno ancora fatto il loro debutto ufficiale con la maglia giallorossa.

Martin Vetkal, classe 2004 e originario di Tallin, Estonia, è stato acquisito dalla Roma nel 2020 per una cifra di 80mila euro. Considerato il più esperto tra i due, Vetkal si è affermato come uno dei talenti emergenti nel reparto difensivo giocando con la Primavera. 

Lavro Golic, invece, è più giovane di due anni, nato nel 2006, e è arrivato a Trigoria nel 2022. Anch'egli sta emergendo come uno dei difensori più promettenti nel campionato Primavera. La sua giovane età non ha però impedito a Mourinho di considerarlo un possibile rinforzo per la panchina, specialmente in un momento in cui il reparto difensivo della squadra è alle prese con alcune assenze importanti.

La situazione in difesa della Roma è resa critica dall'assenza prolungata di Chris Smalling, fermo dal settembre scorso, e dalla prossima partenza di Evan Ndicka per la Coppa d'Africa. In questo contesto, Mourinho potrebbe decidere di dare fiducia a Vetkal e Golic, inserendoli gradualmente nella rosa titolare e contando sulla loro freschezza e determinazione.

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