L'amministratore delegato dell'Inter, Giuseppe Marotta, ha preso la parola nell'incontro odierno presso la sede della Lega Serie A, affrontando le recenti polemiche legate agli episodi arbitrali e commentando il cammino della squadra nerazzurra nei primi sei mesi della Serie A.

Il successo dell'Inter e il punto a metà stagione

Federico Dimarco
Federico Dimarco

Marotta ha iniziato il suo intervento con un consuntivo positivo sul rendimento dell'Inter: "Penso sia giusto riconoscere i meriti dell'Inter, di essere primi meritatamente in Serie A. Frutto di una cultura del lavoro applicata in modo intenso, di un grande senso di appartenenza da parte dell'allenatore, dei giocatori, di solidità da parte della società, di un patrimonio indiscutibile rappresentato dai nostri tifosi."

Il dirigente nerazzurro ha evidenziato le statistiche che confermano il dominio dell'Inter in campionato, sottolineando i 48 punti, 15 vittorie, una sola sconfitta, la miglior differenza reti, il miglior attacco e la miglior difesa. "Vuol dire che siamo autorevolmente in testa alla classifica", ha dichiarato Marotta.

Episodi arbitrali e il ruolo del VAR

Affrontando le critiche e le polemiche, Marotta ha ampliato la prospettiva, affermando che le discussioni dovrebbero coinvolgere l'intero mondo del calcio italiano. Ha inoltre enfatizzato il ruolo del Video Assistant Referee (VAR), dichiarando: "Credo che l'introduzione del VAR sia stata invocata da tutti, dobbiamo sottolineare come il VAR non sia stato preso come strumento per debellare definitivamente gli errori degli arbitri, ma semplicemente per ridurli e da questo punto di vista credo che l'obiettivo sia stato colto."

L'amministratore delegato ha anche riconosciuto la presenza di soggettività nel giudizio arbitrale, ma ha sottolineato che alla fine della stagione la squadra migliore trionferà: "Io credo e sono certo che alla fine della stagione la squadra migliore vincerà il campionato."

Marotta ha chiuso il suo intervento sottolineando la necessità di gestire le critiche nel mondo del calcio e di accettarle come parte integrante del gioco. Ha invitato ogni società a valutare pro e contro al termine della stagione, ma ha espresso fiducia nel fatto che la giustizia sportiva prevarrà. La dichiarazione finale, "Noi la lepre, dobbiamo schivare le fucilate," sembra riflettere la volontà dell'Inter di concentrarsi sul proprio percorso senza farsi influenzare da critiche esterne.

Bastoni-Duda, l'episodio di Inter-Verona che ha scatenato le polemiche

Bastoni Duda
Gomitata di Bastoni a Duda in Inter-Verona

La partita tra l'Inter e il Verona a San Siro ha visto un finale amaro per i gialloblù. Le polemiche si sono concentrate soprattutto sui minuti finali, dovute ad un fallo netto di Bastoni non sanzionato, suscitando incredulità tra i giocatori del Verona e oltre.

A finire nel mirino delle critiche il direttore di gara Fabbri e il VAR Nasca, entrambi accusati di non aver correttamente valutato l'episodio.

Il momento chiave è stato il gol decisivo di Frattesi, segnato in extremis e che ha innescato una serie di proteste da parte del Verona. A fare da sfondo alla rete un presunto fallo, una gomitata di Bastoni, nel momento del gol che, secondo molti, avrebbe dovuto portare all'annullamento della rete.

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