Sembra quasi surreale, eppure è vero. Il baby prodigio Oliver Bearman, fresco di un esordio capolavoro in Formula Uno con la Ferrari, è stato bocciato in occasione dell'esame pratico per la patente di guida. Il terzo pilota più giovane di sempre a esordire nel Circus ha evidentemente riscontrato più difficoltà sulle strade di quante non ne trovi in pista. 

Il racconto dell'istruttore David Currey al Sun

La storia di quanto accaduto è stata svelata da un istruttore di guida inglese, David Currey, al giornale britannico “Sun”. Era ottobre 2022 e Bearman aveva appena 17 anni (età minima per la patente nel Regno Unito): dopo essere stato bocciato al primo tentativo, il pilota del team Prema ha scelto di rivolgersi proprio a lui per migliorare e riuscire a ottenere la sua licenza di guida:

Oliver si è messo in contatto tramite Instagram perché vivo nella stessa cittadina della sua famiglia. Era stato bocciato al primo tentativo perché non aveva rispettato un semaforo. Era passato con il giallo o forse non si era fermato. Oppure potrebbe essere stato il modo in cui era posizionato in quel momento davanti al semaforo. 

L'istruttore ha poi arricchito la storia aggiungendo:

Abbiamo fatto una lezione nella sua Bmw, ma con lui mi sentivo sicuro. Quando sbagliava qualcosa, sbottava contro se stesso. Ma era molto educato e voleva solo imparare. Ha fatto diverse domande e sembrava molto con i piedi per terra, un ragazzo eccezionale

Alla fine, al secondo tentativo, Oliver Bearman è riuscito a superare l'esame e conquistare così la possibilità di guidare in strade ben più trafficate di quelle che è solito frequentare. 

Bearman, Hamilton, Leclerc
Bearman, Leclerc, Hamilton a Jeddah (ph.Image-Sport)

Anche Verstappen ebbe problemi con la patente

Il pluricampione mondiale Max Verstappen aveva anch'esso confessato alla rivista “GQ” di aver dovuto faticare per ottenere la sua patente. Una somiglianza strana quella con Bearman, il quale spera sicuramente di avvicinarsi all'olandese non solo per questo fatto curioso, ma piuttosto per i risultati in pista e per una carriera già straordinaria e destinata a scrivere la storia del motorsport. 

 

 

 

Didier Deschamps e il suo attacco all'Italia: "Fu avvantaggiata agli Europei, ecco perché"
Lazio, agente Zaccagni: "Rinnovo? parleremo con Lotito. Nessuna battaglia con la società"

💬 Commenti