Le due settimane peggiori della stagione del Milan sono arrivate nel momento cruciale dell'anno. Indietro non si torna, inutile continuare a recriminare su ciò che ormai è perso, ma è chiaro che ci saranno dei cambiamenti. Pioli ha ormai un piede fuori da Milanello; anche a livello di rosa però, è probabile che qualcosa sarà modificato. L'idea è quella di non stravolgere la squadra, ma molto dipenderà da quello che faranno soprattutto i big. Proprio di questo ha parlato Capello, esprimendo la sua opinione sul da farsi.

Maignan, Theo, Leao e Tomori: rimangono al Milan?

Fra le sfide con la Roma e il derby, le colpe sono ben distribuibili fra allenatore e giocatori. Se Pioli è sembrato ormai confuso e senza controllo della squadra, i big come Theo, Leao e Maignan non lo hanno certamente aiutato più di tanto. Il Milan vorrebbe costruire su di loro, ma davanti a certe offerte difficilmente potrebbe sottrarsi. Ecco dunque, come ben sottolinea Capello, che diventa fondamentale la loro volontà di provare a ripartire e tornare a vincere con il club. Le parole dell'ex tecnico sul tema:

C'è un nodo da sciogliere prima di tutto. Nella seconda parte della stagione al Milan è mancato l'apporto di alcuni giocatori fondamentali, da Maignan a Hernandez, da Tomori a Leao. Ecco, se loro sono i pilastri sui quali il club vuole costruire il Milan del futuro, pensare a cosa fare e come farlo diventa difficile. Io credo che i dirigenti debbano capire per prima cosa se questi big hanno ancora voglia di dare al Milan, o se invece preferiscono andare via. Nella prima ipotesi bisognerebbe intervenire, ma senza stravolgere

Maignan
Maignan, portiere del Milan (ph. Image-Sport)

Giroud lascia il Milan, Bennacer può partire

Nel frattempo, il primo colpo di mercato del Milan è un'uscita e non un'entrata. C'era già l'accordo verbale da qualche tempo, ma ora è ufficiale. Giroud lascerà il club a fine campionato per trasferirsi in Mls con il Los Angeles Football Club. Chi sembra anche poter partire è poi Bennacer, mai rientrato in grande forma dopo l'infortunio e spesso partito dalla panchina ultimamente, derby compreso. Per lui ci sono sirene sia dall'Arabia che dalla Premier League

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