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Serie A

Inchiesta Juventus, oggi in Tribunale insieme ad altri 8 club: ecco cosa si rischia

Oggi è il giorno del primo verdetto per la Juventus e altri club per quanto riguarda l'inchiesta Prisma

Serena Baldi
20.01.2023 10:02

Oggi la Corte d'Appello Federale dovrà pronunciarsi sulla richiesta di riapertura delle inchieste sui casi plusvalenze che vedono coinvolti la Juventus e altri 8 club di Serie A presentata dal procuratore capo Chiné. Un punto importantissimo perché, in seguito alla ricezione degli atti dell'inchiesta Prisma della Procura della Repubblica di Torino, la Procura Federla è convinta di avere in mano materiale più schiacciante per evidenziare gli illeciti compiuti da queste società. 

Oltre la Juventus, ricordiamo che sono coinvolti altri 8 club tra cui Sampdoria, Empoli, Genoa, Parma, Pisa, Pescara, Pro Vercelli e Novara e ben 52 dirigenti. Il procuratore capo Chiné nelle sue memorie accusatorie sostiente che dalle pagine dell'inchiesta Prisma emergano "numerosi indizi gravi idonei a modificare la decisione finale e che dimostrano l’esistenza di un sistema, di una programmazione di budget di compravendita di calciatori effettuate non per motivi tecnici ma per ragioni esclusivamente collegate a conseguire, mediante artifizi, determinate risultanze economico-finanziarie".

Inchiesta Juventus, ecco i rischi 

Oggi entro le 12.30 la Corte presieduta dal giudice Tosello sarà prima di tutto chiamata a decidere sulla revocazione della doppia assoluzione a cui sono andati incontro i club nei vecchi procedimenti. Poi in base alle richieste del procuratore Chiné sarà chiamata a decidere anche su un'eventuale nuova sentenza che, come riporta La Gazzetta dello Sport si baserà sull'articolo 31 del codice di giustizia sportiva che fra le possibilità di pena parte da una forte sanzione economica, passando per punti di penalizzazione e infine alla retrocessione, ma soltanto se (difficilissimo ad oggi) l'illecito economico ha portato alla possibilità o meno di iscrizione ai campionati. Non è escluso, comunque, che anche se la Corte d'Appello decidesse di riaprire i casi, poi non si giunga comunque a un'assoluzione per la Juve e gli altri club.

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