Seedorf, Montella, Veron, Gullit, Platt, Mancini, Pagliuca, Karembeu; questi sono solo alcuni dei nomi dei giocatori che hanno vestito la maglia della Sampdoria sotto la guida di Sven-Goran Eriksson.

L'allenatore svedese ha seduto sulla panchina blucerchiata dal luglio del 92 fino al 97, vincendo quello che di fatto è l'ultimo trofeo presente nella bacheca della Sampdoria: la Coppa Italia del 93/94, stravinta 6-1 fra andata e ritorno contro l'Ancona, che ai tempi giocava in Serie B.

Lo stesso anno della conquista della Coppa Italia Eriksson portò la Sampdoria al terzo posto in classifica, miglior piazzamento sotto la guida dello svedese con la società blucerchiata che da allora non è più riuscita a raggiungere un piazzamento del genere.

La bellezza della città e l'amore dei tifosi, cosa ha fatto innamorare Eriksson della Sampdoria

Intervistato da Samptv nel 2013 Eriksson ha rilasciato una serie di dichiarazioni davvero al miele nei confronti della Sampdoria, parlando di come arrivato nella società si rese conto di essere subito in un ambiente molto familiare, parlando del presidente come “papà Mantovani” e dicendo come subito dopo l'incontro con Mancini e Vialli a Montecarlo fosse già convinto e entusiasta di entrare a far parte della famiglia della Sampdoria.

Contro la Reggiana potrebbe arrivare la certezza matematica dei playoff

Oltre al sacrosanto tributo a mister Eriksson la partita contro la Reggiana rappresenta per i blucerchiati una ghiottissima possibilità; oltre a poter restare in scia al Palermo, dal quale i doriani distano solamente 3 punti, la Sampdoria potrebbe ottenere la certezza di disputare i playoff.

Infatti se i ragazzi di Andrea Pirlo riuscissero a ottenere la vittoria sui granata e se si verificasse una delle due condizioni fra la vittoria del Lecco a Brescia e/o la mancata vittoria del Sudtirol a Pisa i blucerchiati avrebbero la garanzia aritmetica di poter partecipare alla corsa finale che assicura al vincitore un posto in Serie A.

Pirlo ritrova a disposizione tutti i giocatori che squalificati nello scorso turno, ovvero Depaoli, Esposito e Borini ed è pronto a schierare una potenziale formazione tipo, dato che De Luca ha dimostrato nell'ultimo turno di aver pienamente recuperato dall'infortunio.

Contro la Reggiana non sarà una partita semplice, gli emiliani arrivano da due successi consecutivi ottenuti contro Palermo e Modena e faranno di tutto per giocarsi le ultime chance di poter partecipare ai playoff, provando a rovinare la festa alla Sampdoria.

Manuel De Luca
Manuel De Luca
La classifica delle squadre italiane più vincenti in Europa: Juventus davanti all'Inter
Inter, Sommer: "La nostra difesa tra le migliori d'Europa. Bento? Non so cosa succederà"

💬 Commenti