Arrivano brutte notizie dal mondo dei motori, in particolare la Formula 1 piange la morte di un uomo che ha sempre voluto farne parte. Si è spento infatti all'età di 78 anni Alberto Colombo, che in più occasioni tentò di qualificarsi ad un Gran Premio. Al tempo era infatti necessario qualificarsi per poter far parte di una corsa.

A 78 anni si è spento Alberto Colombo

Nato a Varedo nel 1946, è morto nella giornata di ieri dopo una lunga malattia Alberto Colombo. Nel corso della sua carriera, in particolare nel 1974 è diventato campione italiano in Formula 3, e successivamente nel 1975 è passato in Formula 2, ottenendo un punto nel Gran Premio di Norago. Ha vissuto la sua migliore annata nel 1977, quando ha concluso con 18 punti, terminando ottavo nella classifica finale. I suoi tentativi di qualificarsi in Formula 1 avvennero tutti nel 1978, con l'ATS che lo contattò per sostituire Jean-Pierre Jarier. Furono due le mancate qualificazioni, nei Gp di Belgio e Spagna, che gli fecero perdere il volante della squadra tedesca. 

Formula Uno
Formula Uno (ph. depositphotos)

Le stagioni successive

Nelle due stagioni seguenti, ovvero nel 1979 e nel 1980 gareggiò in Formula 2 con la San Remo Racing, dove conquistò rispettivamente 8 e 9 punti. Colombo nel corso della sua carriera ha sempre sognato di correre in Formula 1, ma dopo le mancate qualificazioni decise di rinunciare al sogno, e nonostante ciò la sua carriera nel mondo dei motori rimase in ogni caso decisamente intensa. Si è trattato di un personaggio unico e identificabile per la passione, un personaggio in cui tante persone si possono identificare per inseguire i propri sogni fino alla fine.

LEGGI ANCHE: CIV, Zanetti vince abbattendo Pirro: il campione è il pilota bresciano

La classifica delle squadre italiane più vincenti in Europa: Juventus davanti all'Inter
Pecci: "Inter favorita per lo scudetto. Il VAR ha fatto più danni che altro"

💬 Commenti