Mentre sul campo perde la finale di Supercoppa contro il Real Madrid di Ancelotti e si prepara ad affrontare il Napoli agli ottavi di Champions League, il Barcellona non vive un buon momento fuori. Ci sono nuovi sviluppi sul caso Negreira, l'ex vicepresidente del comitato tecnico arbitrale spagnolo che tra il 2001 ed il 2018 ha ottenuto pagamenti da parte della società blaugrana tramite due società da lui controllate.

Barcellona, le novità sul caso

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I giocatori del Barcellona esultano

In questi giorni stanno emergendo le testimonianze di alcuni ex arbitri davanti la Guardia Civil, che indaga sulla vicenda, e come riportato da El Mundo, tra queste c'è quella di José Luis Gonzalez Gonzalez, che ha arbitrato in Spagna fino al 2020. Secondo lui, Negreira sarebbe stato pagato dai blaugrana “ per ottenere qualche tipo di vantaggio sportivo. Avrebbe fatto intendere loro di avere un certo potere sugli arbitri”. Gonzalez Gonzalez definisce poi “inutili” i report arbitrali che il figlio di Negreira avrebbe preparato per il Barcellona e con il quale il club ha finora cercato di giustificare i pagamenti avvenuti nel corso degli anni, per un totale di oltre 7 milioni di euro.

Barcellona, la testimonianza di Fernando Romàn

Come se ciò non bastasse, emerge adesso un'altra testimonianza sul caso Negreira in casa Barcellona. Secondo quanto riferito dall'arbitro Fernando Romàn, Negreira incuteva rispetto perché “era la persona più vicina al presidente del comitato tecnico arbitrale Sanchez Arminio” e spiega che all'interno del collettivo arbitrale “si diceva che se ingaggiavi suo figlio, che si occupava di coaching per gli arbitri, potevi essere favorito nelle promozioni, perché il padre teneva conto dei suoi commenti." Da queste dichiarazioni emerge tutto il potere che Negreira e figlio avevano all'interno del calcio spagnolo fino a qualche anno fa. Staremo a vedere come si concluderà il caso.

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