Meglio una accoppiata capace di fa realizzare alla propria squadra 89 gol e portare in dote 91 punti che hanno contribuito alla conquista di uno scudetto nell'annata 2019/2020, oppure é meglio un duo capace di realizzarne 49 nella stagione ancora in corso ed in cui uno dei componenti é Lautaro Martinez incerto sul rinnovo, che di reti ne ha sapute realizzare 18 da solo in altrettante partite? E' il dubbio amletico che i tifosi di ogni squadra vorrebbero e a cui quelli dell'Inter sono probabilmente felici di rispondere. E' il dubbio che fa la differenza tra la Lula e la Tula, tra lo stesso modulo ma con interpreti differenti.

Lautaro, dalla LuLa alla ThuLa 

Il grande rifiuto opposto da Romelu Lukaku all'Inter dopo una estate di intensi corteggiamenti, può solo in parte offuscare quello che é stato il rendimento di una delle coppie gol più prolifiche degli ultimi anni che il popolo nerazzurro del Meazza abbia mai potuto vedere. il duo composto insieme all'attaccante argentino ha portato in dote al Biscione 41 reti in tutte le competizioni e ha permesso la conquista dello scudetto nella stagione 2019/2020: 91 punti per la squadra di Antonio Conte con 89 marcature messe a referto e una incidenza del 59,8% nelle azioni offensive.

Con l'arrivo di Inzaghi in panchina la percentuale scende al 46,7% e cambia il partner d'attacco col francese Marcus Thuram al posto del belga, ma non cambia il risultato tra Lula e Thula per l'Inter. In 22 gare giocate fianco a fianco, sono arrivati lo stesso numero di gol cioé 25 e sono addirittura aumentati in modo considerevole gli assist. Si é passati dai 6 dell'accoppiata argentino-belga ai 14 di quella franco-argentina, grazie all'apporto del centravanti ex Lille.

Marcus Thuram
Esultanza di Thuram 

Inter, differenze tra Lula e Thula

Sia Antonio Conte che Simone Inzaghi sono dei cultori del 3-5-2, ma cos'é che differenzia i due tecnici nell'utilizzo di questo modulo? proviamo a dare una spiegazione. La versione del tecnico leccese prevedeva un'Inter con la presenza della Lula,  che giocasse molto sugli esterni con Lukaku come boa ad accentrare il gioco e le attenzioni su di se, per favorire gli inserimenti di Lautaro negli spazi che si venivano a creare. La versione inzaghiana prevede invece una sinergia tra la velocità di Thuram e le doti in area di rigore del centravanti argentino.

Il perfetto binomio tra i due e l'equivalente efficacia dell'attuale forma, sono testimoniate non solo dai 10 gol ma anche dai 10 assist fatti registrare dal francese in 22 partite. Superati quindi i 5 passaggi vincenti effettuati da Big Rom nello stesso arco di gare. Per Lautaro inoltre il rendimento é pressoché simile: una rete ogni 123 minuti con la Lula e una ogni 126 minuti con la Thula.

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