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La Juventus sostiene l'Ucraina: "Accompagneremo 80 profughi in Italia"

La delegazione bianconera è guidata da Arrivabene. "Su richiesta della Federcalco ucraina, porteremo in Italia bambini e bambine dai 6 ai 14 anni, con loro anche le mamme".

Lorenzo Cortellucci
13.03.2022 16:03

La guerra tra Ucraina e Russia continua a tenere col fiato spospeso il mondo intero. Bombardamenti e guerriglie non sembrano cessare e Kiev è costantemente sotto assedio. Dall'altra parte d'Europa, nel frattempo, le iniziative solidali si susseguono, con migliaia di persone ed Associazioni pronte a dare il proprio contributo. 

A questa nobile ondata di solidarietà, ha deciso di partecipare anche la Juventus. Il club bianconero ha risposto all'appello della Federcalcio ucraina, rendendosi disponibile per il soccorso dei profughi. Come ha spiegato il TGR Piemonte, la Juventus, attraverso un pullman, sta accompagnando in Italia 80 profughi ucraini; in gran parte, si tratta di bambini e bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni, affiancati dalle loro mamme. Il gruppo dei volontari bianconeri, guidato dall'amministratore delegato Maurizio Arrivabene, è partito dalla Continassa, destinazione Zahony, città al confine con l'Ucraina e da lì recupereranno bambini e ragazzi provenienti da Kiev, Kharkiv e da altre zone bombardate.

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