Il campionato di Serie A è alle battute finali: ancora qualche verdetto da definire e poi sarà tempo di calciomercato. Mai come quest'anno quello più caldo sarà il mercato degli allenatori, con il valzer delle panchine pronto ad iniziare. In quest'ottica uno dei profili più richiesti è proprio Thiago Motta, artefice di una stagione incredibile con il Bologna, tornato in Europa dopo 22 anni e prossimo alla qualificazione in Champions League. “Le idee più degli interpreti” basterebbe questa frase per spiegare l'incredibile lavoro del tecnico, che con una proposta di calcio moderna e innovativa ha messo sotto scacco più o meno tutte le big d'Italia e condotto i felsinei stabilmente al quarto posto. Non è sicuramente un mistero che molto probabilmente Milan e Juventus cambieranno guida tecnica la prossima stagione, proviamo a vedere in quali di queste realtà sarebbe più congeniale l'ingaggio di Thiago Motta.

Thiago Motta
Thiago Motta (ph. Image Sport)

Milan, "il rumore del silenzio": Thiago Motta per tornare a cantare?

Pazienza finita per la Milano rossonera, come testimonia lo sciopero del tifo andato in scena durante Milan Genoa, terminato poi 3-3. Nonostante uno scudetto vinto,  una semifinale di Champions conquistata e un quinquennio più che positivo avendo riportato il club ai vertici, l'hashtag Pioli Out è stato uno dei più gettonati nell'ultimo periodo: la gente è insoddisfatta della stagione che si concluderà verosimilmente al secondo posto ma senza titoli in bacheca e con “l'onta” subita nel derby, avendo visto  i cugini festeggiare la seconda stella in casa propria.  Con ogni probabilità quindi la prossima stagione vedrà una nuova guida tecnica per il club meneghino. I tifosi stanno chiedendo a gran voce un allenatore in grado di riportare da subito il Milan a vincere e sognano un profilo internazionale. Tuttavia Thiago Motta potrebbe essere il profilo giusto per continuare a far crescere il Milan.

Innanzitutto perché consentirebbe una continuità dal punto di vista tattico visto l'utilizzo del medesimo modulo (4-2-3-1) e darebbe seguito all'idea di calcio offensivo vista con Pioli. Infatti il tecnico porterebbe  una idea di calcio moderno  imperniato sulla velocità di manovra , tanto movimento senza palla dando pochi punti di riferimento e concetti del tutto innovativi, basti pensare alle posizioni che  stanno occupando in campo Calafiori e Lucumì in stagione. Senza dimenticare che l'eventuale arrivo del tecnico al Milan potrebbe dare ulteriori speranze ai rossoneri di acquistare Zirkzee, dal momento che il club meneghino è alla ricerca del numero nove del futuro e lo avrebbe messo nel mirino.

Juventus, con Motta sarebbe una rivoluzione tecnica

Anche in casa Juventus non si respira un aria leggerissima, la vittoria della Coppa Italia potrebbe solo affievolire il rammarico dei tifosi. Dopo una partenza incredibile, che aveva permesso ai bianconeri di restare attaccata all'Inter di Inzaghi, i ragazzi di Allegri sono “crollati” facendosi scavalcare dal Milan. Verosimilmente anche il club torinese cambierà guida tecnica in estate: i bianconeri sono infatti la società che è stata accostata maggiormente a Thiago Motta. Qualora si verificasse questo scenario, si tratterebbe di una rivoluzione tecnica incredibile: innanzitutto il modulo sarà diverso dal 3-5-2 di Allegri, per quanto con l'attuale tecnico dei felsinei sono più importanti le posizioni e gli spazi che il modulo in se, ma l'aspetto innovativo sarebbe nell'idea e nella proposta di calcio, totalmente differente da quella dell'attuale tecnico dei bianconeri. Sicuramente la rosa andrebbe modulata in base alle necessità e alle idee dell'allenatore. Ma sarebbe sicuramente interessante vedere i bianconeri proporre un calcio offensivo e dinamico e meno speculativo. Bisognerà vedere se questa idea di calcio coincida poi con i risultati: la  lotta tra “risultatisti" e "giochisti” a Torino non è stata una novità negli ultimi anni.

Massimiliano Allegri
Allegri Juventus

Bologna sarebbe la scelta più romantica, ma non solo

E se alla fine Thiago Motta restasse al Bologna? Una scelta alla Xabi Alonso per intenderci, restare un altro anno nella società che ti ha permesso di esprimere tutto il proprio potenziale e continuare il programma di crescita. Sarebbe sicuramente lo scenario più romantico, magari in controtendenza con i tempi correnti, ma avrebbe dei risvolti piuttosto interessanti.  In primis giocare in Europa con il Bologna, calcare anche da allenatore questo tipo di palcoscenici cosi prestigiosi e crescere ulteriormente con un altro anno in una realtà come quella rossoblù .  Molto dipenderà anche dal tipo di mercato che intende fare la società, ovvio che qualora restasse in Emilia sarebbe anche più facile il mantenimento dei top. E' bene ricordare però che il contratto che lega il tecnico ai felsinei scadrà il prossimo 30 Giugno e su di lui l'interesse di diversi top club è molto forte.

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