Il Napoli subisce una pesante sconfitta a Roma, con un netto 2-0 che evidenzia la profonda crisi che sta attraversando la squadra azzurra. L'attenzione però si concentra anche sull'arbitraggio di Colombo, criticato dai tifosi napoletani. In particolare, la direzione di gara ha suscitato polemiche per le decisioni in merito ai cartellini gialli, con La Gazzetta dello Sport che offre una prospettiva dettagliata su quanto accaduto nel corso del big match della 17esima giornata di Serie A.

Roma-Napoli, la notte di gloria della Capitale

La Capitale festeggia una notte di gloria al termine di un emozionante scontro al vertice allo Stadio Olimpico, dove la Roma ha sconfitto il Napoli 2-0 dove Mourinho ha orchestrato una prestazione magistrale, mettendo in mostra una superiorità tattica che ha portato i giallorossi alla vittoria.

La Roma ha iniziato la partita con il piede giusto, dominando il primo tempo e mettendo in seria difficoltà la difesa del Napoli. Nonostante il controllo del gioco, i giallorossi hanno mancato due grandi occasioni con Bove, che non è riuscito a trasformare in gol. La squadra però ha continuato a spingere, dimostrando una determinazione che avrebbe pagato nella ripresa.

Nella seconda metà del match, il Napoli è tornato in campo con una marcia in più, ma le cose si sono complicate con l'espulsione di Politano. La superiorità numerica ha permesso alla Roma di prendere il controllo totale del gioco, con il tecnico Mourinho che ha compiuto la mossa vincente inserendo Pellegrini che ha poi segnato il gol del vantaggio, scatenando l'euforia tra i tifosi giallorossi.

Lorenzo Pellegrini
Lorenzo Pellegrini

Nonostante l'inferiorità numerica, il Napoli ha cercato di riorganizzarsi, ma le speranze sono svanite quando Osimhen ha collezionato il secondo cartellino giallo. In un finale incandescente, la Roma ha approfittato della situazione e chiuso definitivamente il match nei minuti di recupero con un gol di Lukaku, consolidando la vittoria e il sorpasso in classifica.

Roma-Napoli, arbitraggio sotto accusa. La gestione di Colombo non sufficiente

Il Napoli vive una caduta rovinosa, subendo la sesta sconfitta in 17 partite di campionato, riportando alla memoria la difficile annata 2007/2008. La crisi di nervi della squadra è evidente, culminata nella clamorosa ingenuità di Politano, che ha cambiato l'inerzia del match.

L'attenzione, proprio a proposito di quanto citato poco fa, si sposta sull'arbitro Colombo, il cui operato viene totalmente bocciato dai tifosi azzurri. La Gazzetta dello Sport sostiene che le decisioni più controverse siano in linea con il regolamento. La redazione sottolinea la correttezza del cartellino rosso a Politano per la sua reazione e l'espulsione di Osimhen, nonostante le contestazioni.

Matteo Politano
Matteo Politano in Roma-Napoli

La Gazzetta però critica la gestione dei cartellini gialli da parte di Colombo, sottolineando la trasformazione della partita in una "corrida" con ben 11 gialli, di cui due per Osimhen. Le decisioni sull'ammonizione di Cristante generano particolare dissenso, con il giocatore giallorosso che ne evita una in un caso e la subisce in un altro. La direzione di gara viene descritta come incerta, inizialmente sotto controllo attraverso i cartellini, ma successivamente indecisa.

In ogni caso, sostiene la Gazzetta, sebbene non sufficiente, la sua direzione non è stata determinante per la sconfitta del Napoli. La squadra azzurra sembra essere vittima di una crisi interna e della gestione post-scudetto da parte del patron De Laurentiis. Il match contro la Roma rappresenta un ulteriore passo indietro per il Napoli, che ora si trova a fare i conti con una situazione complicata in campionato.

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