Per raccontare questa storia viaggiamo verso la parte orientale di Londra, città che si estende oltre i confini dell’immaginario e dove c’è uno stadio di calcio a ogni angolo di strada. Passeggiando tra le file infinite di vecchie case vittoriane, non è difficile scorgere le punte dei grattacieli che offrono uno spaccato contraddittorio di una megalopoli dove basta svoltare strada o imboccare una via parallela per vedere il mondo da un’altra prospettiva.

Dove le partite si guardano dal balcone di casa

Brisbane Road è lo stadio del Leyton Orient, una delle squadre più antiche di Londra e del mondo, la casa degli O’s è una meraviglia incastrata tra le case di Londra Est, dove il rettangolo verde è come il giardino condominiale e la gente guarda le partite dal balcone di casa.

1881, l’East London era la sede di una delle squadre di cricket più forti della città, la Glyn Cricket Club, finanziata dal Primo Lord di Hillingdon. Alcuni membri del club decisero di fondare un club calcistico per potersi allenare nel corso dei mesi invernali. Uno dei giocatori più importanti della squadra, impegnato anche nella Orient Steamship Navigation Company, decise di inserire all’interno del logo il suffisso Orient, ovvero Oriente, per indicare la collocazione geografica del club nell’agglomerato urbano londinese. 

Nel 1905 l’Orient iniziò a muovere i primi passi nei primi tornei amatoriali per farsi le ossa e provare, un giorno, ad affacciarsi al grande calcio e ai grandi tornei dei professionisti. La squadra giocava con una divisa rosso acceso e si guadagnò il soprannome di The O’s, per via della O dietro alla maglia. Dopo la Seconda Guerra Mondiale l’Orient diventò il Leyton Orient Football Club, arrivando a giocare la sua prima e unica stagione in First Division, 1962/63, l’esperienza nella massima serie inglese però terminò con una retrocessione.

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