Mario Sconcerti
Champions League

Sconcerti: "Messi non è più lo stesso. Inter-Liverpool è una partita aperta, vedremo a che punto è il calcio italiano"

Il giornalista, opinionista e scrittore Mario Sconcerti ha parlato ai microfoni di TMW Radio su vari temi: Champions League, Europa League, le critiche a Mourinho...

Filippo Rocchini
16.02.2022 16:47

A Maracanà, trasmissione di TMW Radio, il direttore Mario Sconcerti ha parlato di Champions League, Europa League e non solo. Ecco le sue parole:

E' la fine dell'era Messi?
"Certamente non poteva trovare le stesse sensazioni di Barcellona in 4-5 mesi non è che possa ritrovarsi subito. I princìpi per vivere una storia di calcio sono diversi. Credo abbia perso qualcosa. E' destinato a un declino pieno di lampi, ma non è più lo stesso".

Mbappè impressionante:
"Quando fai certi numeri, devi avere anche la capacità di controllare in velocità il pallone e lui lo fa. E' un giocatore completo".

Chi può essere protagonista della sfida Inter-Liverpool?
"Sono curioso di vedere l'Inter contro una grande squadra inglese, anche per capire la cifra dell'Inter e del calcio italiano. Finora ci hanno giocato Juve e Atalanta e c'è stata solo una vittoria. In trasferta il Liverpool è diverso, non dimentichiamoci che il Liverpool è stato battuto dal Napoli per due anni di seguito, anche ad Anfield. Ci si può giocare contro, ci si può perdere ma è una partita aperta".

Inter che non è spacciata dunque:
"E' la seconda squadra inglese contro quella che potenzialmente è la prima italiana. Di solito la differenza c'è, ma siamo un po' cresciuti. Bisogna capire dove siamo arrivati. Non c'è più poi il gol in trasferta che vale doppio, quindi non conta più uscire da una trasferta a reti inviolate ma si deve giocare".

Quale non vorrebbe incontrare poi ai quarti?
"Il City, ma sono tutte squadre forti, così come il Bayern".

Mourinho va criticato come succede ora? O si sta andando oltre? Si possono criticare i grandi tecnici?
"Credo ci sia un errore di partenza. E' un problema dell'uomo e non degli italiani. E' successo dappertutto con gli allenatori, non solo qui. Il grande uomo è invidiato e smuove anche un sentimento negativo. Sono i giornali stessi poi che fanno da cassa di risonanza di certi messaggi positivi".

Quante chance hanno le italiane in EL?
"Il Barcellona è quarto in Spagna, non ha i giocatori di prima, ma il Napoli ora è una grande squadra. Il Napoli è stato grande subito, poi ha perso sette titolari tutti insieme e si è fermato, come il Milan. Ma il Napoli è partito forte, ritrovata la squadra ha ritrovato il passo. Secondo me ha perso un'occasione importante domenica con l'Inter. Col Barcellona sarà una partita aperta".

Come ha visto Verratti, anche in ottica Nazionale? Lo vede con Tonali e Barella?
"Sarebbe possibile un trio del genere in Nazionale. Tonali lo abbiamo visto in un altro ruolo a metà campo, alla Jorginho. Quindi si può fare".

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