Il primo turno degli Australian Open è stato caratterizzato da emozioni e risultati sorprendenti, con il giovane talento italiano Jannik Sinner che ha debuttato sul velluto, mentre Matteo Arnaldi ha regalato una performance da applausi. Peccato per il femminile con la sfortuna che ha ‘baciato’ Lucia Bronzetti, che è uscita al primo turno per il secondo anno consecutivo.

Sinner domina il debutto a Melbourne

Jannik Sinner
Jannik Sinner

Jannik Sinner ha messo in mostra la sua classe già dal suo primo incontro degli Australian Open, superando il numero 59 al mondo, Van de Zandschulp, in tre set emozionanti. Dopo qualche minuto di adattamento, l'altoatesino ha affinato il suo gioco, chiudendo la partita con un punteggio di 6-4, 7-5, 6-3 in 2h34'. Ora Sinner si prepara ad affrontare il vincitore tra Cachin e de Jong nel secondo turno.

"Iniziare con una vittoria significa molto per me", ha dichiarato Sinner in un'intervista post partita. Il giocatore ha anche notato la presenza dei "Carota Boys" tra i tifosi, scherzando sul loro crescente successo. "Forse questo sostegno mi dà nei momenti chiave questa convinzione in più", ha aggiunto.

Arnaldi sorprende contro Walton

Una prestazione solida quella con cui Matteo Arnaldi ha fatto il suo ingresso negli Australian Open di quest'anno, eliminando l'australiano Walton in tre set: 7-6, 6-2, 6-4. L'azzurro sanremese ha dimostrato determinazione e solidità sotto il sole di Melbourne, guadagnandosi il passaggio al secondo turno. Il suo prossimo avversario sarà deciso dopo l'incontro tra De Minaur e Raonic.

Bronzetti esce al primo turno

Purtroppo, non tutti gli azzurri hanno avuto successo nel primo turno. Lucia Bronzetti, testa di serie numero 26 del seeding, è stata sconfitta dall'ucraina Lesia Tsurenko in tre set combattuti: 3-6, 7-5, 6-3. Questo segna la seconda eliminazione consecutiva di Bronzetti agli Australian Open al primo turno.

Ritiro all'ultimo minuto per Matteo Berrettini

Matteo Berrettini
Matteo Berrettini

Matteo Berrettini continua a lottare contro l'infortunio al piede sinistro che sembra non dargli tregua. L'infortunio, che aveva già costretto il tennista romano a rinunciare all'ATP 250 di Brisbane e all'esibizione del Kooyong Classic, si è rivelato più serio del previsto, portandolo a ritirarsi all'ultimo minuto dal tabellone principale dell'Australian Open 2024.

Nonostante gli sforzi e gli allenamenti svolti a Melbourne, Berrettini non è riuscito a superare il problema fisico che lo perseguita dalla seconda metà della scorsa stagione. Questo persistente ostacolo ha causato una nuova discesa di Berrettini dalla Top 100, aggiungendo ulteriori preoccupazioni al suo già travagliato percorso.

La notizia del ritiro giunge come un colpo duro per i fan italiani e gli appassionati di tennis che attendevano con ansia l'attesissima sfida tra Berrettini e Stefanos Tsitsipas. Ma il destino ha preso una piega diversa, con il lucky loser belga Zizou Bergs che prende il posto di Berrettini nel tabellone.

La competizione continua con attese crescenti per gli appassionati di tennis italiani, che seguono con interesse le gesta dei propri rappresentanti agli Australian Open 2024. 

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