Calciomercato

Sconcerti punge: "Milan, occhio ad Adli. Stanno sbagliando con De Ketelaere"

Mario Sconcerti in un'intervista radiofonica commenta il mercato italiano in generale soffermandosi sui temi della giornata odierna

Serena Baldi
27.07.2022 17:21

A TMW Radio, durante Maracanà, è intervenuto per parlare dei temi di giornata il direttore Mario Sconcerti.Ecco l'intervista riporta da TuttoMercatoWeb

Tanti attaccanti che promettono:
"Mi sembrano dichiarazioni ottimistiche, ma è normale, visto il momento. Credo che quella più reale è che Vlahovic possa fare 30 gol, perché ci è andato già vicino. Sono tutti giocatori quelli che hanno parlato che possono fare quello che promettono, vedi Osimhen, Dybala. Napoli da Scudetto? Glielo auguro, ma non so che squadra finirà per fare il Napoli. Ma sono cose che si dicono a inizio stagione, è sempre il momento dell'ottimismo. Non c'è poi una vera squadra di riferimento. Sono in via di definizione Inter, Milan e Juve, credo che ognuno possa dire quello che gli sembra meglio".

Milan più da titolo o potrà migliorarsi anche in Champions?
"E' una squadra estremamente interessante, con alcuni giocatori che continueranno a migliorare. La vera forza del Milan la ritroverà nei suoi giocatori migliori, giovanissimi destinati a dare di più perché sono nella fase ascendente. Credo comunque che il Milan possa migliorare complessivamente. Bisognerà vedere chi arriverà".

Kessiè, di tutti i giocatori era il tuttocampista. Ora chi lo sostituirà?
"L'anno scorso ha fatto il titolare a metà, perché è stato a lungo fuori. Quando è rientrato ha fatto un altro ruolo poi. Credo che vada monitorato Adli, che ha quasi 22 anni, ha fatto 5 anni nel PSG e poi è stato al Bordeaux. Pioli lo sta facendo giocare più di Diaz, gioca in molti ruoli poi, ma segna poco. Può veramente ricominciare a dare qualcosa al Milan in un ruolo dove il Milan ha bisogno. Se ne parla pochissimo ma ha molto per aiutare la squadra. Per me stanno sbagliando a non prendere De Ketelaere. Le richieste del Bruges sono corrette, è costoso ma non caro. Vale quanto richiesto. Fermarsi ancora oggi su un problema di 2-3 milioni vuol dire che c'è un problema a come si pensa il calcio. E non parlo di Maldini ma di chi deve permettere questo sforzo. Chi è necessario, si prende. O non è necessario De Ketelaere o se lo è non si fa un problema di pochi spiccioli".

Juventus, problemi ancora in alcuni settori del campo, vedi i terzini. Perché si sono mossi altrove?
"Non si può toccare ogni ruolo, ma sono convinto che credano di essere comunque coperti in quei ruoli. Se uno ha sbagliato una stagione come Alex Sandro, non vuol dire che sia da buttare. Il fatto che la Juve non lo abbia sostituito finora vuol dire che ci crede. Non vedo un problema sui terzini, forse lo pensano più i tifosi".

Che ne pensa di Jovic?
"Ha grande classe e tecnica, è un nove e mezzo, non è un centravanti puro ma tra lui e Cabral i gol di un centravanti li avrà".

Che ne pensa del caso Palomino?
"E' il problema di un giocatore, non della società. E' molto strano un positivo in ritiro. Nello sport su 10 casi di doping 9 sono cercati. Il nandrolone poi. Mi sembra una sciocchezza, di solito c'è una volontarietà del calciatore ma spero non sia così".

La Roma cosa potrà giocarsi?
"Se allenata bene è una bella squadra. Non c'è dubbio che Mourinho sia uno dei migliori e che quindi la squadra sia molto promettente. Poi vedremo cosa darà ogni singolo giocatore. E' una delle poche che ha aggiunto e non sostituito sul mercato ed è certamente migliore dello scorso anno".

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