Canottaggio, Italia con risultati misti agli Europei di Varese: successi e delusioni in campo
Italia con risultati misti agli Europei di canottaggio a Varese: successi e delusioni in alcune specialità.

La prima sessione degli Europei senior 2026 di canottaggio e paracanottaggio, in corso a Varese, ha visto l’Italia impegnata in batterie e preliminary race, con un bilancio di 7 equipaggi in Finale A, 2 in semifinale e 4 nelle Finali B e C. Tra i migliori risultati, il quattro senza senior maschile e il due senza senior maschile si sono qualificati per la finale, mentre alcune specialità hanno registrato prestazioni non soddisfacenti. L’Italia, pur con alcuni successi, si trova a confrontarsi con una situazione complessa, con risultati misti in diversi settori.
Qualificazioni in finale e semifinali
Nel doppio senior maschile, Niels Torre e Marco Selva si sono classificati al terzo posto nella seconda serie in 6’15″03, approdando alle semifinali del pomeriggio. Loro, insieme a due senza e quattro senza, si contenderanno la Finale A con il secondo tempo di ripescaggio. Nel quattro senza senior femminile, Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi sono terze nella prima batteria in 6’35″05, superando la Polonia e centrando l’ultimo crono necessario per l’approdo alla Finale A. Il quattro senza senior maschile, composto da Davide Comini, Gennaro Di Mauro, Davide Verità e Alessandro Gardino, ha chiuso terzo nella prima serie in 5’54″00, con il sesto posto assoluto.
Nel singolo senior femminile Sophie Souwer si è classificata quarta nella prima batteria in 7’34″93, accedendo alle semifinali di domani con il terzo crono di ripescaggio. Nel doppio senior femminile, Alice Gnatta e Clara Guerra hanno concluso quinte ed ultime nella prima serie in 6’53″24, a pochi secondi dal tempo utile per la Finale A. Il singolo senior maschile Gabriel Soares ha chiuso quinto nella prima serie in 6’54″99, dovrà disputare la Finale C per il 13° posto.
Il quattro senza senior femminile ha superato la Polonia e si è qualificato in Finale A.
Specialità paralimpiche e risultati inattesi
Nelle specialità paralimpiche, Giacomo Perini ha vinto la seconda batteria del singolo PR1 maschile in 8’52″30, superando la Gran Bretagna e l’Ucraina e qualificandosi in finale. Nel doppio PR3 misto, Marta Pozzi e Luca Conti si sono piazzati quarti ed ultimi in 8’04″41, alle spalle di Germania, Ucraina e Atleti Individuali Neutrali. Al contrario, il quattro di coppia senior maschile e il doppio femminile hanno registrato prestazioni non soddisfacenti, costretti a disputare la Finale B e C.
Il quattro di coppia senior femminile Gaia Umbra Chiavini, Maria Lanciano, Aurora Spirito e Sara Borghi sono quarte ed ultime nella seconda serie in 6’34″22 e dovranno disputare la Finale B per il settimo posto, avendo fatto registrare il nono e peggior tempo complessivo. Il quattro di coppia senior maschile Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili sono terzi nella prima batteria in 5’44″23 e mancano la qualificazione all’ultimo atto, chiudendo con l’ottavo tempo assoluto e dovendo così disputare la Finale B per il settimo posto.
Il doppio senior femminile ha concluso a pochi secondi dal tempo utile per la Finale A.
La performance italiana agli Europei di Varese si presenta come un mix di successi e delusioni. Se in alcune specialità l’Italia ha dimostrato forza e capacità, in altre si è trovata a dover affrontare le Finali B e C. Il quattro senza senior femminile e il due senza senior maschile si sono distinti, mentre il quattro di coppia maschile e il doppio femminile hanno registrato prestazioni non all’altezza delle aspettative. L’Italia, pur con alcune vittorie, si trova a dover affrontare una situazione di risultati misti, con un bilancio che non è del tutto positivo.
