John McEnroe: il tennis è costoso negli Stati Uniti, più accessibile in Europa

McEnroe sottolinea i costi elevati del tennis negli Stati Uniti e la sua maggiore accessibilità in Europa.

John McEnroe parla dei costi del tennis negli Stati Uniti e della sua accessibilità in Europa
John McEnroe parla dei costi del tennis negli Stati Uniti e della sua accessibilità in Europa

John McEnroe, ex campione del tennis e commentatore, ha espresso le sue opinioni sullo stato del tennis negli Stati Uniti, sottolineando come il costo elevato dei servizi e delle strutture limiti l’accesso al gioco, a differenza di quanto accade in Europa. L’intervista, rilasciata durante un evento legato agli US Open 2026, ha messo in luce le sfide del tennis maschile statunitense, che non ha visto vittorie in un torneo dello Slam da oltre vent’anni. McEnroe ha anche commentato la prestazione di Ben Shelton, che ha raggiunto le semifinali ma non ha potuto conquistare il titolo, e ha espresso rammarico per la partita decisiva che si è svolta in orario notturno, influenzando la preparazione dei giocatori.

Costi elevati e accesso limitato

McEnroe ha sottolineato come il tennis negli Stati Uniti sia un’attività costosa, tanto da rendere difficile l’accesso per i giovani e i giocatori non appartenenti a famiglie benestanti. «Nel nostro Paese, a dire il vero, l’accessibilità è un grosso problema. I migliori atleti giocano a football americano, basket e, in alcuni casi, a calcio. Ci sono problemi di costi, e il tennis è costoso», ha spiegato. L’ex campione ha anche riconosciuto che il tennis femminile ha un vantaggio, grazie alla parità di premi in denaro e alla presenza di figure come Serena Williams, che ha reso il gioco più accessibile per le atlete.

Il tennis ha una grande tradizione negli Stati Uniti, ma è passato molto tempo dall’ultima volta che abbiamo avuto un vincitore maschile agli US Open. McEnroe ha osservato che, nonostante la tradizione, il tennis maschile non ha visto successi recenti. «Il tennis ha una grande tradizione negli Stati Uniti, ma è passato molto tempo dall’ultima volta che abbiamo avuto un vincitore maschile agli US Open», ha detto. L’ex campione ha anche parlato del ruolo che svolge nel promuovere il tennis tra i giovani, cercando di offrire opportunità a chi non ha mezzi per permettersi lezioni o strutture dedicate. «Cerco di offrire più opportunità ai ragazzi del mio club e a coloro che altrimenti non potrebbero permetterselo, ma non è facile», ha aggiunto.

La sfida di Ben Shelton

McEnroe ha anche commentato la partita tra Ben Shelton e Carlos Alcaraz, che ha visto il primo arrivare vicino al successo. «Shelton ha giocato la partita della sua vita per battere Alcaraz», ha detto, riconoscendo l’impegno e la qualità del giocatore statunitense. Tuttavia, ha espresso rammarico per il fatto che la partita decisiva si sia svolta in orario notturno, influenzando la preparazione dei giocatori. «Non è stato un bene per il nostro gioco che la partita migliore del torneo sia finita alle 3:30 del mattino», ha concluso.

Il commentatore ha anche sottolineato come il tennis in Europa sia molto più accessibile, a causa di politiche e strutture che permettono a più giovani di iniziare e sviluppare la propria carriera. «In Europa è molto più accessibile», ha detto, riconoscendo una differenza significativa tra i due continenti. Questo fattore, secondo McEnroe, contribuisce alla presenza di giocatori di alto livello in Europa, come Alexander Zverev, che ha vinto gli US Open 2026. Il tedesco ha portato a casa il secondo titolo del torneo, segnando un momento importante per il tennis europeo.

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