Joaquín Niemann in corsa con Sergio García a Nueva York
Joaquín Niemann e Sergio García in lotta a Nueva York, Rahm in difficoltà, LIV Golf in bilico.

A Nueva York si svolge la settimana del golf, con Joaquín Niemann e Sergio García che si contendono la vittoria nel torneo LIV Golf. Il chileno, in forma dopo due giorni di gioco, si conferma una minaccia difficile da fermare, mentre il connazionale, in una forma eccezionale, si distingue per la sua consistenza e la capacità di realizzare birdies. Jon Rahm, invece, non sembra al top della sua forma, mentre Bryson DeChambeau si piazza al 50° posto, un risultato che potrebbe influenzare la classifica generale a favore del giocatore spagnolo. La competizione si svolge in un contesto di incertezze per la liga, con domande aperte sul calendario, sui contratti e sull’impatto sul ranking mondiale, specialmente con l’associazione tra Asian Tour, DPWT e PGA Tour.
La lotta tra Niemann e García
Joaquín Niemann, con 129 golpi, si mostra in forma e continua a mantenere un vantaggio difficile da superare. Il suo stato di forma è un fattore chiave per la classifica, e quando è in sintonia con la sua tecnica, diventa un avversario insuperabile. A supportarlo c’è Lee Westwood, che, nonostante l’età, dimostra una consistenza sorprendente. Sergio García, invece, si distingue per la sua capacità di realizzare birdies e per la precisione nei putts, utilizzando il suo putter escoba con efficacia. Il giocatore spagnolo, in una forma simile a quella del passato, si conferma una minaccia per la vittoria finale.
La performance di Sergio García ha visto un totale di sette birdies nella seconda ronda, con una capacità di colpire i green e di realizzare buoni putts. La sua consistenza ha reso difficile per i suoi avversari mantenere un vantaggio. Al contrario, Jon Rahm, dopo un buon inizio, ha mostrato una forma irregolare, con un mix di bogey e eagle, ma non ha portato a un risultato soddisfacente. La sua performance, in particolare dopo l’US Open, ha lasciato alcuni dubbi sulla sua capacità di mantenere il livello di prestazione atteso.
Le incertezze del futuro di LIV Golf
Il torneo non solo si concentra sulla competizione tra i giocatori, ma anche sulle questioni che riguardano il futuro della liga. LIV Golf, pur essendo un evento di alto livello, si trova a dover affrontare domande su calendario, contratti e impatto sul ranking mondiale. La collaborazione tra Asian Tour, DPWT e PGA Tour aggiunge ulteriore complessità al quadro. Inoltre, non è ancora chiaro se la finale per squadra (Team Championship) si terrà a Míchigan, un aspetto che potrebbe influenzare la struttura e la visibilità della liga.
Al di fuori della competizione, alcuni giocatori si trovano in posizioni non brillanti. Tyrrell Hatton, ad esempio, si trova in posizione arretrata con 149 golpi, mentre Lucas Herbert, pur essendo uno dei nomi più promettenti del momento, ha subito un doppio bogey che ha compromesso la sua posizione. Il giocatore ha dovuto fare i conti con un risultato non all’altezza delle sue aspettative. Al contrario, Josele Ballester, David Puig e Luis Masaveu si trovano in posizioni più stabili, ma non sufficienti per competere con i leader della classifica.
Con la classifica che si avvicina alla conclusione, la lotta tra Niemann e García si fa sempre più intensa. La vittoria del torneo potrebbe rivelarsi decisiva non solo per la stagione 2026, ma anche per il futuro della liga. La combinazione di prestazioni eccezionali e incertezze sul futuro di LIV Golf rendono questa settimana un momento cruciale per il golf internazionale. La performance di Sergio García ha reso difficile per i suoi avversari mantenere un vantaggio. La sua consistenza e la capacità di realizzare birdies hanno messo in difficoltà i giocatori più forti. La situazione di Jon Rahm, invece, ha lasciato alcuni dubbi sulla sua capacità di mantenere il livello di prestazione atteso.
