Wanderlust Queremos Hacer Historia: un progetto per l’uguaglianza in mare
Un progetto di uguaglianza in mare: il barco di Nuria Sánchez e Josep Pons cerca di dimostrare che uomini e donne possono competere in condizioni paritarie.

Il progetto “Wanderlust Queremos Hacer Historia” si svolge in un contesto di competizione e inclusione, con l’obiettivo di dimostrare che uomini e donne possono competere in condizioni paritarie. Il progetto, nato da una fusione di due squadre, si svolge nella 44ª edizione della Copa del Rey Mapfre, un evento sportivo che ha visto la partecipazione di Nuria Sánchez Nomdedeu e Josep Pons. La squadra, composta da due donne e un uomo, si propone di rompere le barriere di genere nel mondo della vela, un settore in cui l’uguaglianza è ancora un obiettivo da raggiungere. La squadra, chiamata “Wanderlust Queremos Hacer Historia”, si pone come simbolo di un’esperienza condivisa, in cui il talento non conosce il genere.
Un progetto per l’uguaglianza in mare
Il progetto, nato da un’idea di Nuria Sánchez Nomdedeu, ha visto la collaborazione di un gruppo di donne disposte a dimostrare al mondo che il talento non conosce il genere. Sánchez, una regatista di fama internazionale, ha avviato un’azione di crowdfunding per acquistare un barco J80 e per acquistare il materiale necessario. L’obiettivo era non solo di competere, ma anche di lasciare un legato nella vela femminile. La squadra, formata da donne, ha visto l’arrivo di Natalia Via-Dufresne, bimedaglista olímpica, come patrona, e ha iniziato a raggiungere risultati significativi.
Il progetto mira a dimostrare che il talento non conosce il genere. La squadra, composta da due donne e un uomo, si propone di rompere le barriere di genere nel mondo della vela. L’obiettivo è dimostrare che uomini e donne possono competere in condizioni paritarie, un’idea che ha trovato spazio nella 44ª edizione della Copa del Rey Mapfre. La squadra, chiamata “Wanderlust Queremos Hacer Historia”, si pone come simbolo di un’esperienza condivisa, in cui il talento non conosce il genere.
Un nome che racconta una storia
Il nome del barco, “Wanderlust Queremos Hacer Historia”, è stato scelto da Neus, la moglie di Josep Pons, che ha visto in questa scelta un omaggio al loro amore per viaggiare e per condividere esperienze. Il nome, che in inglese significa “passione per viaggiare”, rappresenta un simbolo di un’esperienza condivisa, in cui uomini e donne si uniscono per un obiettivo comune. La squadra, che si pone come esempio di inclusione, ha visto la partecipazione di un gruppo di donne che si sono messe in gioco per dimostrare che il talento non conosce il genere.
La squadra si pone come esempio di inclusione. La squadra, composta da due donne e un uomo, si propone di rompere le barriere di genere nel mondo della vela. L’obiettivo è dimostrare che uomini e donne possono competere in condizioni paritarie, un’idea che ha trovato spazio nella 44ª edizione della Copa del Rey Mapfre. La squadra, chiamata “Wanderlust Queremos Hacer Historia”, si pone come simbolo di un’esperienza condivisa, in cui il talento non conosce il genere.
La squadra, che si pone come esempio di inclusione, ha visto la partecipazione di un gruppo di donne che si sono messe in gioco per dimostrare che il talento non conosce il genere. La squadra, che si pone come simbolo di un’esperienza condivisa, ha visto la partecipazione di un gruppo di donne che si sono messe in gioco per dimostrare che il talento non conosce il genere. La squadra, che si pone come esempio di inclusione, ha visto la partecipazione di un gruppo di donne che si sono messe in gioco per dimostrare che il talento non conosce il genere.
