Mourinho: “Dire ‘deve arrivare un’ora prima dell’allenamento, non cinque minuti’ è senso comune”
Mourinho spiega il senso comune nel lavoro con il Real Madrid, sottolineando l’importanza della disciplina e della responsabilità.

Jose Mourinho, nuovo allenatore del Real Madrid, ha parlato in un’intervista su El Chiringuito, analizzando la sua seconda esperienza al club bianconero. L’allenatore portoghese ha sottolineato l’importanza del senso comune e della responsabilità, temi centrali nella sua filosofia di lavoro. Mourinho ha spiegato come il comportamento dei giocatori debba essere intatto, con regole basilari che non sono imposizioni, ma semplici principi di buon senso. L’allenatore ha anche parlato del suo rapporto con il vestuario, della sua evoluzione personale e professionale, e del ruolo di Kylian Mbappé nel presente e nel futuro del club.
Un vestuario con fame
Mourinho ha descritto il vestuario del Real Madrid come un gruppo con “fame”, cioè con una forte volontà di vincere. L’allenatore ha sottolineato che il gruppo è aperto al senso comune, un concetto che lui stesso ha cercato di inculcare. “Un vestuario aperto al senso comune”, ha detto, spiegando che le regole che ha imposto non sono nuove, ma semplici principi che tutti dovrebbero rispettare. “Tutto ciò che le ho chiesto è senso comune”, ha aggiunto, riferendosi a regole come arrivare un’ora prima dell’allenamento, seguire un regime alimentare controllato e fare esercizio fisico quotidiano.
Decir que tenéis que venir una hora antes del entrenamiento, no cinco minutos antes, es sentido común. Questa frase, ripetuta da Mourinho, sintetizza l’approccio che vuole trasmettere al vestuario. L’allenatore ha spiegato che non si tratta di imposizioni, ma di semplici principi di buon senso che tutti dovrebbero rispettare. “Tutto ciò che le ho chiesto è senso comune”, ha detto, sottolineando che le regole non sono nuove, ma semplici principi che tutti dovrebbero rispettare.
Un passato che non ha dimenticato
L’allenatore ha parlato anche del suo passato al Real Madrid, ricordando come la sua prima esperienza fosse diversa da questa seconda. “Non so se è questo o è la responsabilità di lavorare per il Real Madrid”, ha detto, sottolineando che la responsabilità del club è una componente fondamentale del suo lavoro. Mourinho ha anche menzionato la sua famiglia, che ora vive a Londra, e come la sua vita personale sia cambiata rispetto al passato. “Ora hanno 29 e 26 anni e vivono a Londra”, ha detto, spiegando come la sua quotidianità sia diversa rispetto a quando aveva i figli piccoli.
Mourinho ha anche parlato del suo rapporto con Kylian Mbappé, elogiando il talento del giocatore francese. “Mbappé è incredibile”, ha detto, aggiungendo che il giocatore è “di un livello stratosferico”. L’allenatore ha evitato di entrare nel merito delle prestazioni della stagione precedente, preferendo guardare al futuro e a una responsabilità collettiva. “Molta gente ha fallato l’anno scorso”, ha detto, spiegando che non solo gli allenatori o i giocatori hanno fallito, ma anche altre figure.
Este compromiso es el que quiero. Questa frase, detta da Mourinho, mostra la sua determinazione a portare il Real Madrid a un livello più alto. L’esperienza, per Mourinho, è una delle sue armi più potenti, un elemento che lo ha aiutato a crescere come allenatore. L’allenatore ha lasciato chiaro che vuole un impegno forte, un impegno che tutti devono rispettare. “Questo impegno è quello che voglio”, ha detto, mostrando la sua determinazione a portare il Real Madrid a un livello più alto.
