Il bisnieto di Mussolini esordisce con la Lazio
Il bisnieto di Mussolini debutta in Serie A con la Lazio, un momento che ha realizzato un sogno dopo anni di lavoro.

Il bisnieto di Benito Mussolini, Romano Benito Floriani Mussolini, ha realizzato un sogno che lo ha seguito per tutta la vita: esordire in un match ufficiale con la Lazio. Il 28 agosto 2026, durante la prima giornata della Serie A, il 23enne italiano ha debuttato in campo con la squadra biancoceleste, giocando come laterale destro e contribuendo alla vittoria per 0-1 contro il Bolonia. L’evento ha suscitato interesse e curiosità, non solo per la sua famiglia storica, ma anche per il suo talento e il suo futuro nel calcio italiano.
Un talento promettente e un passato di famiglia
Romano Floriani Mussolini, figlio di Alessandra Mussolini, nieta del dittatore, ha sempre rifiutato di nascondere i suoi origini. In diverse interviste, ha chiarito che non si sente legato ai nomi del passato, ma si concentra sul suo lavoro e sulle sue capacità. Il giocatore, nato nel 2003, ha iniziato la sua carriera nella cantera della Roma, ma nel 2016, a 13 anni, è passato alla Lazio, dove è stato convocato nel primo team nel 2021 senza però debuttare. Successivamente, ha giocato in prestito al Pescara, alla Juve Stabia e al Cremonese, dove ha esordito in Serie A.
Il debutto è stato un momento di emozione e soddisfazione per il giocatore. Nel match contro il Bolonia, il giocatore è entrato al minuto 19 al posto di Adam Marusic, che aveva subito un infortunio. Ha iniziato una giocata che ha portato al gol decisivo, permettendo alla Lazio di ottenere i primi tre punti in Serie A. Il momento è stato descritto come un “sogno realizzato” da parte del giocatore, che ha espresso emozione e gratitudine per l’occasione.
Un futuro che promette
Romano Floriani Mussolini, con la sua posizione di laterale destro e la sua capacità di iniziare giocate decisive, si presenta come un talento promettente. Il suo percorso, nonostante le origini familiari, è stato costruito attraverso il lavoro e la dedizione. La Lazio, con la sua squadra e l’ambiente, sembra aver visto in lui un futuro importante. Il debutto ufficiale è un passo significativo, ma per il giocatore, come ha detto lui stesso, è solo l’inizio di un cammino che spera di proseguire con successo.
Il club ha scelto di non commentare i canti degli ultras. Il giocatore è stato oggetto di espressioni da parte di alcuni tifosi, come “Duce, duce, duce” o “Bello di nonno”, riferendosi al soprannome del dittatore. L’azienda ha ritenuto che il suo ruolo si limiti al calcio e non ai commenti esterni. Il giocatore, però, ha espresso soddisfazione per il suo esordio e per la fiducia che la squadra ha riposto in lui. Il bisnieto di Mussolini ha realizzato un sogno che lo ha seguito per tutta la vita: esordire in un match ufficiale con la Lazio. Il suo talento e la sua determinazione lo hanno portato a questo momento, ma il futuro, come ha detto lui stesso, è solo all’inizio.
