Aryna Sabalenka denuncia olor a marihuana durante US Open
Aryna Sabalenka denuncia olor a marihuana durante US Open, preoccupata per la salute dei giocatori

Un olor inaspettato sulle piste del US Open
Durante il US Open 2026, un olor inaspettato ha cominciato a disturbare la concentrazione dei giocatori. Aryna Sabalenka, numero uno del mondo, ha denunciato durante un match contro Kamilla Rakhimova l’odore forte di marihuana che si diffondeva sulle piste. La tenista bielorrusa ha interrotto il gioco per segnalare la situazione, chiedendo cortesemente di evitare l’uso di sostanze in prossimità delle canchas. “Pueden relajarse todo lo que quieran, pero que no lo hagan cerca de las canchas de tenis”, ha detto Sabalenka, sottolineando l’impatto negativo dell’odore sulle prestazioni.
Il problema non è nuovo, ma si fa sempre più frequente. L’odore di marihuana, noto per la sua intensità, ha iniziato a essere un elemento costante nel contesto del torneo. Non solo sulle piste 17, dove è diventato un fenomeno noto, ma anche su altre aree del polideportivo. Sabalenka ha espresso preoccupazione per l’impatto su chi si dedica al tenis, sottolineando che le condizioni non sono normali. “Son condiciones realmente inusuales”, ha detto la giocatrice, aggiungendo che la gente entra e si muove come le va, senza rispettare le norme.
Le reazioni dei giocatori
Non è la prima volta che i tenisti denunciano la presenza di sostanze illegali durante i tornei. Adrian Mannarino, un altro giocatore francese, ha parlato di un ambiente simile a un “zoológico” a causa della presenza di influencer e del consumo di droghe. Sabalenka ha condiviso questa preoccupazione, sottolineando che il torneo tollera la situazione, ma non è certo che sia la migliore per i giocatori e per il sport in generale. “El torneo lo tolera, no sé si es lo mejor para los jugadores y para el deporte en general”, ha detto la tenista, riferendosi al problema crescente.
La situazione ha suscitato risate e preoccupazione. Durante la conferenza stampa, Sabalenka ha anche risposto con un po’ di umorismo a una domanda su quanto fosse “colocada” durante il match. “Si van a seguir fumando, podría terminar colocada yo también”, ha detto, riferendosi al forte olor di marihuana che le impediva di concentrarsi. La situazione ha suscitato risate, ma anche preoccupazione, poiché la tenista ha espresso la sua volontà di vedere un maggiore rispetto per le norme e per la salute di tutti.
La presenza di marihuana durante i tornei di tennis rappresenta un problema crescente, che richiede una soluzione concreta. Mentre i giocatori denunciano, il mondo del tennis dovrà trovare un equilibrio tra libertà e responsabilità, per garantire un ambiente sano e concentrato per tutti i partecipanti.
La tenista ha anche sottolineato che l’odore era particolarmente insoportabile durante il suo match, a causa del vento che lo portava verso l’area di gioco. “Hacía algo de viento. No sé si venía del público o de fuera porque el viento lo llevaba hacia el estadio”, ha spiegato Sabalenka, aggiungendo che spera in un maggiore rispetto per le norme. La situazione, pur se paradossale, ha messo in luce un aspetto poco discusso del mondo del tennis: la presenza di sostanze illegali e il loro impatto sull’ambiente di gioco.
Nonostante la situazione sia diventata un elemento costante, i giocatori continuano a denunciarla, sperando in un miglioramento. “Sólo espero que sean un poco más conscientes de estas cosas”, ha detto Sabalenka, riferendosi alla necessità di una maggiore attenzione da parte di tutti. La questione non riguarda solo la salute dei giocatori, ma anche la reputazione del torneo e del mondo del tennis in generale.
