Giulio Ciccone: “Forma buona, Montreal non so cosa aspettarmi ma sono pronto”
Giulio Ciccone commenta la sua prestazione al GP Quebec 2026 e si prepara ai Mondiali di Montreal.

Giulio Ciccone, dopo la gara al GP Quebec 2026, ha espresso soddisfazione per la sua prestazione e ha riconosciuto la superiorità di Remco Evenepoel. Il corridore azzurro, che ha chiuso al secondo posto, ha dichiarato: “Non so cosa aspettarmi da Montreal ma la forma è buona, oggi Evenepoel era più forte”. La gara, disputata in Canada, ha visto il dominio del belga, che ha vinto con un’ultima accelerazione al termine della prova. Ciccone, però, ha espresso apprezzamento per la prestazione di Evenepoel, riconoscendo il lavoro svolto in volata.
Forma in crescita e prestazione di squadra
Ciccone ha sottolineato come la sua condizione sia in continua evoluzione, con segnali molto positivi per l’appuntamento iridato di Montreal. “Segnali comunque molto positivi da Ciccone, con una condizione che sembra crescere sempre di più e fa ben sperare per l’appuntamento iridato”, ha commentato la fonte. L’abruzzese ha anche parlato della collaborazione con la squadra, sottolineando come “come squadra siamo stati fortissimi”. La strategia adottata durante la gara ha visto Ciccone seguire brillantemente le accelerazioni di Evenepoel, restando solo con lui nei chilometri finali.
La gara ha visto Ciccone seguire da vicino la corsa di Evenepoel, che ha dominato la prova con una prestazione eccezionale. “Ero davanti con Remco e soffrivo molto, quindi devo fargli le mie congratulazioni perché è quello che ha fatto gran parte del lavoro davanti”, ha detto Ciccone. La strategia della squadra ha visto l’azzurro provare a giocare d’astuzia nel finale, ma il belga ha dimostrato una forza e una resistenza eccezionali. “Nel finale, via radio mi hanno detto che Quinn (Simmons, ndr) era vicino e ho provato a giocare d’astuzia, ma Remco è stato fortissimo”, ha aggiunto.
Un futuro promettente per Ciccone
Ciccone ha chiuso al secondo posto, ma ha espresso soddisfazione per la sua prima esperienza in questa categoria. “Alla fine ho chiuso secondo, ma qui era la mia prima volta e sono soddisfatto”, ha commentato. Nonostante l’ambizione di vincere, il corridore ha riconosciuto che “si vuole sempre vincere, ma posso dire che va bene così”. La sua preparazione per i Mondiali di Montreal, che si terranno a fine mese, sembra in atto, con una forma che continua a migliorare.
Nonostante l’incertezza su Montreal, Ciccone si sente pronto e ottimista per il prossimo appuntamento. “Non so esattamente cosa aspettarmi a Montréal, perché anche lì sarà la mia prima volta, ma sicuramente la forma è buona quindi vedremo cosa posso fare”, ha dichiarato. La sua collaborazione con la squadra e la sua capacità di adattarsi alle situazioni di gara sembrano essere elementi chiave per il suo successo. La sua condizione, in crescita costante, potrebbe portare risultati importanti nel prossimo grande evento, i Mondiali di Montreal.
