Olimpiadi di Samarcanda 2026: Italia al via con buone speranze
Olimpiadi di Samarcanda 2026: Italia al via con buone speranze, squadre azzurre in campo.
Domani partiranno le Olimpiadi di Samarcanda, l’edizione numero 46 del torneo internazionale di scacchi. L’evento, che si svolgerà in Uzbekistan, vede l’Italia al via con buone speranze di raggiungere almeno la top 20. La squadra azzurra, composta da cinque giocatori, è stata selezionata con attenzione e presenta un mix di esperienza e potenziale. Tra i giocatori, Lorenzo Lodici, Luca Moroni, Francesco Sonis, Sabino Brunello e Edoardo Di Benedetto, con il quinto un debutto olimpico. La squadra è guidata da Michele Godena, che ha preso il posto del direttore agonistico Pierluigi Piscopo, non disponibile per motivi personali.
La squadra azzurra: un mix di esperienza e potenziale
La squadra italiana, che si presenta al torneo con un ELO medio di 2551, è composta da giocatori che hanno dimostrato capacità e costanza nel loro percorso. Lorenzo Lodici, nonostante un anno a fasi alterne, si è classificato al 3° posto al St. Louis Masters e si trova nella Top 100 del FIDE Circuit. Luca Moroni, invece, è il Campione d’Italia in carica, mentre Francesco Sonis ha giocato 177 partite a cadenza classica dall’agosto 2025. Sabino Brunello, dopo un anno positivo, ha superato la soglia dei 2500 ELO, mentre Edoardo Di Benedetto, in debutto olimpico, ha mostrato un rendimento costante nella top ten italiana.
La squadra azzurra si presenta con un mix di esperienza e potenziale, con giocatori che hanno dimostrato capacità e costanza. Il team, che ha vinto la Mitropa Cup, intende fare bene e raggiungere almeno i risultati sperati. La squadra è composta da quattro elementi principali più una riserva, che può essere schierata qualora si voglia far riposare uno dei titolari.
Le squadre di punta e le sfide in vista
Le squadre più forti del torneo sono quelle degli USA, con un ELO medio di 2753, e dell’India, che schiera giocatori di alto livello. La squadra statunitense, guidata da John Donaldson, include nomi di spicco come Fabiano Caruana e Wesley So. L’India, invece, ha come capitano Srinath Narayanan e vanta giocatori come Gukesh, che si prepara a difendere il titolo mondiale a Ginevra. L’Uzbekistan, con Javokhir Sindarov e Nodirbek Abdusattorov, rappresenta un’altra minaccia, con un team che ha vinto la Mitropa Cup.
Le squadre di punta si presentano con un ELO medio elevato, con giocatori di alto livello e potenziale. L’Italia, pur non essendo tra le prime, ha buone possibilità di raggiungere i risultati sperati. Il torneo, che si svolgerà su 11 turni, prevede un unico giorno di riposo, il 22 settembre. Le partite inizieranno alle 15:00 locali, salvo l’ultimo turno, che inizierà alle 11:00. La cadenza di gioco è prevista in 90 minuti a giocatore per le prime 40 mosse, poi 30 minuti dalla 41a in poi, con incremento di 30 secondi a mossa.
Il torneo femminile, con 191 selezioni, vede l’Italia guidata da Mihail Marin. La squadra azzurra, composta da Marina Brunello, Olga Zimina, Tea Gueci, Kamilla Rubinshtein e Giulia Sala, ha un ELO medio di 2214. Sebbene il numero sia inferiore rispetto al 2024, ci sono state prestazioni recenti da tenere in considerazione, soprattutto per Zimina, che ha vinto il World Cup 2027. Marina Brunello, dopo un buco nell’acqua agli Europei, intende riscattarsi, mentre Gueci ha spuntato risultati importanti a St. Louis. La squadra femminile italiana si presenta con un ELO medio di 2214, ma con prestazioni recenti da tenere in considerazione. La classifica delle squadre è determinata in base ai punti ottenuti, con 2 punti per una vittoria, 1 punto per un pareggio e nessun punto per una sconfitta. In caso di parità, si applicano criteri specifici, tra cui la somma dei punti finali delle 10 avversarie considerate, eliminando l’11a in quanto peggio classificata. In caso di ulteriore parità, si procede al sorteggio.
