Due militari spagnoli feriti da immigrati a Ceuta, governo apre indagine

Due militari spagnoli feriti da immigrati a Ceuta, governo apre indagine su abusi.

Due militari spagnoli sono stati feriti da immigrati durante le operazioni di pattugliamento a Ceuta e sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale generale della difesa Gómez Ulla a Madrid. L’evento è stato confermato questa mattina dal governo spagnolo, che ha reso noto l’accaduto senza fornire dettagli specifici sulle lesioni subite o sul momento in cui si sono verificate. I militari, che stavano svolgendo le loro attività operative, sono stati trattati per fratture alle gambe a Ceuta e hanno ricevuto l’offerta di essere trasferiti a Madrid. Uno dei due è stato sottoposto a intervento chirurgico.

Indagine aperta per abusi su migranti

Il governo ha deciso di aprire un’indagine sulla base delle denunce di presunte palizas e vejazioni subite da migranti da parte di militari che pattugliano a Ceuta. La decisione è arrivata dopo che il gruppo politico Sumar ha chiesto al ministero della Difesa ulteriori informazioni su questi episodi. La portavoce del governo, Verónica Martínez Barbero, ha espresso preoccupazione e indignazione per le segnalazioni ricevute, sottolineando l’importanza di garantire i diritti e la dignità delle persone in movimento. Le aggressioni si sarebbero verificate durante un altercato mentre i militari svolgevano le loro funzioni. Secondo fonti di Radio Televisión Española, le lesioni si sono verificate in un contesto di tensioni crescenti a Ceuta, dove sono state registrate numerose entrate di migranti e sono state mobilitate nuove unità militari per gestire la situazione. I due uomini sono stati trasferiti a Madrid per ricevere cure più specialistiche, e uno di loro ha necessitato di un intervento chirurgico.

Supporto al personale militare

La ministra della Difesa, Margarita Robles, ha visitato i due militari in ospedale questa mattina, dimostrando il sostegno del governo verso chi ha subito lesioni durante il servizio. Il ministero ha evitato di specificare i dettagli delle aggressioni, ma ha confermato che i militari sono stati feriti mentre svolgevano le loro missioni. Il tweet ufficiale del ministero ha espresso il sostegno per i militari, definendoli “professionali, vicini e impegnati con Ceuta”, e ha espresso solidarietà a chi è rimasto ferito durante le recenti settimane.

Il governo ha evitato di fornire dettagli sulle lesioni subite o sul momento in cui si sono verificate. L’evento si colloca in un contesto di crescente tensione a Ceuta, dove sono state registrate numerose entrate di migranti e sono state mobilitate nuove unità militari per gestire la situazione. La notizia arriva in un momento in cui il governo ha già annunciato l’apertura di un’indagine su presunte violenze da parte dei militari nei confronti dei migranti. Questo sottolinea l’attenzione crescente sulle dinamiche di controllo e gestione delle frontiere, nonché la necessità di garantire un trattamento umano e rispettoso per tutti i soggetti coinvolti.

La situazione ha suscitato reazioni da parte di diversi settori, con l’emergere di nuove preoccupazioni riguardo al comportamento dei militari durante le operazioni di pattugliamento. La portavoce del governo ha ribadito l’impegno per garantire la sicurezza e la legalità, ma ha anche sottolineato la necessità di rispettare i diritti delle persone in movimento. L’indagine aperta dal governo potrebbe portare a ulteriori chiarimenti e a una revisione delle procedure operative in atto.

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