Atletica, svolta storica: Europei 2028 con montepremi record e abolizione dei bonus Gold Crown

Nuovi record di montepremi per gli Europei 2028 di atletica, con abolizione dei bonus Gold Crown e premi più generosi.

La storia dell’atletica continentale si sta trasformando: per la prima volta, gli Europei 2028 avranno un vero e proprio montepremi, con premi significativi per i migliori atleti. L’evento, che si terrà in Silesia (Polonia) tra due anni, alla vigilia delle Olimpiadi di Los Angeles, segna un passo in avanti per la rassegna continentale. I bonus per le “corone d’oro”, introdotti in precedenti edizioni come riconoscimenti extra, sono stati aboliti, a favore di un sistema più generoso e equo.

Montepremi record per gli Europei 2028

Il montepremi complessivo previsto per gli Europei 2028 è di 3,5 milioni di euro, un incremento significativo rispetto alle precedenti edizioni. I primi otto classificati di ogni specialità riceveranno un assegno, con la medaglia d’oro che garantirà 30.000 euro. Questo importo è simile a quello previsto per il trofeo alle finali della Diamond League, un riconoscimento che ha reso l’atletica più competitiva e visibile a livello internazionale.

La borsa per la medaglia d’oro è dunque identica a quella prevista per il trofeo alle finali della Diamond League.

Il sistema di distribuzione dei premi è stato dettagliato: 30.000 euro per la medaglia d’oro, 15.000 per l’argento, 10.000 per il bronzo, 5.000 per il quarto posto, 4.000 per la quinta piazza, 3.000 per la sesta posizione, 2.000 per il settimo posto e 1.000 euro per l’ottavo classificato. Questo modello di premi più generoso, che raddoppia il montepremi rispetto alle precedenti edizioni, porterà gli Europei al livello che meritano anche sotto il profilo economico.

Un passo in avanti per la rassegna continentale

La decisione di abolire i bonus per le “corone d’oro” ha suscitato interesse nel settore. In precedenti edizioni, come a Roma 2024 e Birmingham 2026, i vincitori delle Gold Crown ricevevano riconoscimenti da 50.000 euro, ma il sistema era visto come un incentivo non equo per i partecipanti. In Silesia, invece, il montepremi sarà più generoso e distribuito a tutti i partecipanti, anche se non vincenti, garantendo un maggiore coinvolgimento e motivazione. La scelta di introdurre un montepremi più equo e trasparente rappresenta un cambiamento importante per l’atletica europea. L’obiettivo è rendere gli Europei un evento più competitivo e visibile, con premi che riflettono il valore reale delle prestazioni. Questo modello potrebbe anche influenzare le future edizioni, aprendo la strada a un’evoluzione più sostenibile e inclusiva.

Un’edizione che punta al futuro

La scelta di organizzare gli Europei 2028 in Silesia, in Polonia, si inserisce nel contesto di un’evoluzione geografica e strategica per l’atletica continentale. L’evento, che si terrà alla vigilia delle Olimpiadi di Los Angeles, rappresenta un’occasione per presentare un’atletica più moderna e accessibile. I premi più generosi e la distribuzione equa dei fondi potrebbero anche attrarre più atleti e sponsor, contribuendo a un aumento del livello competitivo. Con il montepremi record e l’abolizione dei bonus Gold Crown, gli Europei 2028 segnano un’importante svolta per l’atletica continentale. Un evento che non solo premia i migliori atleti, ma anche chi partecipa, con un modello che punta al futuro e alla crescita sostenibile del settore.

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