Il metodo Voulgaris: “Il limite è l’ascenso, non ha senso fingere il contrario”

Il metodo di gestione del Castellón di Voulgaris si basa su dati e valori, con l’obiettivo di raggiungere la massima categoria.

Bob Voulgaris, proprietario e gestore del Castellón, ha trasformato il club spagnolo con un metodo basato su dati e valori, puntando all’obiettivo dell’ascenso in Liga. Il canadese, acquisito nel 2022, ha introdotto un modello di scouting e gestione che si distingue per l’uso di algoritmi e l’attenzione ai profili di giocatori spesso trascurati. Il Castellón, partito in zona di retrocessione, è ora leader in Segunda División e si prepara a sfidare le squadre più forti. Voulgaris ha sottolineato che il limite è l’ascenso, e che non ha senso fingere il contrario.

Un approccio dati e valori

Il metodo di Voulgaris si basa sull’analisi di dati per identificare giocatori che potrebbero essere infravalorati o passati sotto l’attenzione del mercato tradizionale. L’obiettivo è creare un club vendedor, in grado di competere con squadre che hanno maggiori risorse economiche. “I dati sono il punto di partenza di quasi tutto ciò che facciamo in tema di acquisti”, ha spiegato Voulgaris. L’approccio si concentra su profili diversi, ma che si adattano al sistema di gioco del Castellón. L’analisi include aspetti come posizione, età, livello di competizione e condizioni fisiche, con un’attenzione particolare al contesto in cui il giocatore potrebbe evolversi.

La cultura del club è un elemento chiave per la coesione e la competitività. Voulgaris ha sottolineato come in Spagna il club è profondamente legato alla città e a generazioni di famiglie. “La gente non solo sostiene il team, ma sente che il club le appartiene”, ha detto. Questo senso di appartenenza è un elemento chiave per la coesione del gruppo e per la sua capacità di competere. Il Castellón, con un mix di nazionalità e una cultura di lavoro e rispetto, ha creato un ambiente in cui i giocatori si sentono parte di una comunità.

Un club che si sente parte della città

Voulgaris ha sottolineato come in Spagna il club è profondamente legato alla città e a generazioni di famiglie. “La gente non solo sostiene il team, ma sente che il club le appartiene”, ha detto. Questo senso di appartenenza è un elemento chiave per la coesione del gruppo e per la sua capacità di competere. Il Castellón, con un mix di nazionalità e una cultura di lavoro e rispetto, ha creato un ambiente in cui i giocatori si sentono parte di una comunità. “Se fichiamo giocatori che condividono i nostri valori, il fatto che abbiano passaporti diversi non è un problema”, ha aggiunto Voulgaris.

La diversità non è un ostacolo, ma un’opportunità. Il club ha anche affrontato la sfida di gestire un vestiario con 15 nazionalità diverse. Tuttavia, Voulgaris ha sottolineato che la maggior parte dei giocatori proviene da culture calcistiche simili e che il nucleo del club si basa su una cultura di lavoro e rispetto. “La diversità non è un ostacolo, ma un’opportunità”, ha concluso.

Voulgaris ha espresso la convinzione che il Castellón sia in grado di lottare per l’ascenso diretto, ma ha anche riconosciuto che la Liga è severa se il livello cala. “Abbiamo una squadra che può competere con chiunque, ma dobbiamo mantenere il livello costante”, ha detto. Il club, che ha visto un miglioramento significativo nel mercato di calciomercato, ha sostituito giocatori importanti con profili più esperti e con potenziale di crescita. “La squadra ha più profondità e competizione, e questo ci aiuta a migliorare”, ha sottolineato. Il metodo di Voulgaris, con l’uso di dati e valori, ha trasformato il Castellón in un club in crescita, con l’obiettivo di raggiungere la massima categoria. Il successo del modello dimostra come un approccio innovativo possa portare risultati significativi, anche in contesti dove le risorse sono limitate.

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