Alcaraz: i cinque set non si possono eliminare, sarebbe uccidere l’eredità degli Slam
Alcaraz difende i cinque set: “Sarebbe uccidere l’eredità degli Slam”. Il tennista spagnolo non vuole modificare il formato degli Slam.
Carlos Alcaraz ha espresso una posizione chiara e senza ambiguità sul futuro del tennis, sottolineando che ridurre gli incontri al meglio dei tre set sarebbe un passo indietro. “Sarebbe uccidere l’eredità degli Slam”, ha detto il tennista spagnolo, che non sembra disposto a fare concessioni sul formato degli incontri. Il dibattito, che ha coinvolto il mondo del tennis internazionale, nasce da una discussione più ampia sulla durata delle partite e sulla necessità di rendere il tennis più sostenibile. Alcaraz, però, ha espresso una visione diversa, che mira a mantenere l’identità dei tornei più importanti.
Un anno di successi e un ritorno in Giappone
Il ritorno in Giappone porta con sé un precedente particolarmente positivo. Un anno fa, Alcaraz aveva conquistato il torneo alla prima partecipazione, battendo Taylor Fritz in finale e aggiungendo un altro titolo a una stagione già straordinaria. Stavolta il contesto è diverso, ma il ricordo di quella settimana resta un punto di riferimento. Il polso destro, che lo ha costretto a uno stop e ha condizionato la sua stagione, sta dando segnali incoraggianti. A Tokyo, però, Alcaraz ha fornito indicazioni rassicuranti: “Migliora ogni giorno”. Il problema al polso destro ha inevitabilmente lasciato qualche interrogativo, soprattutto dopo alcune prestazioni nelle quali il servizio non è sembrato ancora completamente libero.
Un dibattito che coinvolge anche altri grandi nomi
Il tema più delicato affrontato a Tokyo riguarda però il futuro degli Slam. L’ipotesi di ridurre gli incontri maschili al meglio dei tre set non convince Alcaraz, che considera i cinque set una caratteristica inseparabile dei quattro tornei più importanti. La sua posizione è stata espressa senza ambiguità: cambiare radicalmente la formula significherebbe “uccidere l’eredità dei tornei del Grande Slam”. Tra le proposte emerse c’è anche quella di Novak Djokovic, che ha ipotizzato di mantenere il meglio dei cinque set intervenendo però sulla struttura dei singoli parziali: quattro game e niente vantaggi sul 40-40.
Un’idea diversa dalla trasformazione degli Slam in tornei al meglio dei tre set, ma che va nella direzione di ridurre la durata complessiva degli incontri. Anche Andrew Abdo, responsabile esecutivo dell’Australian Open, ha alimentato il confronto sul futuro del formato e del punteggio. Il torneo australiano ha successivamente confermato il proprio sostegno agli incontri al meglio dei cinque set. Non è vietato sognare in grande” Sara Cirillo è stata l’ospite dell’ultima puntata di Sprint Zone, in onda sul canale YouTube di OA Sport. La quattrocentista ha parlato del suo percorso e delle sfide che ha affrontato nel mondo del tennis. La sua esperienza, come quella di Alcaraz, rappresenta un esempio di come il tennis possa evolversi senza perdere la sua essenza.
- Alcaraz difende i cinque set
- Il dibattito sul formato degli Slam
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