Manchester City sancionato, ex calciatori esprimono indignazione
Ex calciatori condannano Manchester City per truffe, chiedono sancione senza precedenti
Il Manchester City è stato condannato per truffe finanziarie, un fatto che ha suscitato indignazione tra ex calciatori e figure chiave del calcio inglese. La Premier League ha rivelato che il club ha violato le normative finanziarie per nove stagioni, utilizzando contratti falsi e patrocinamenti non rispettosi per gonfiare i ricavi e spendere di più. L’indignazione è emersa soprattutto da ex giocatori come Roy Keane, Ian Wright e Wayne Rooney, che hanno espresso profonda preoccupazione per l’impatto su tutti i giocatori e la reputazione del calcio inglese.
Ex calciatori condannano truffe del City
Roy Keane, ex capitano del Manchester United, ha espresso un forte disappunto per le truffe del Manchester City, affermando che se fosse stato un giocatore, avrebbe gettato le medaglie a terra. “Sabían que esto haría daño a mucha gente, pero aun así lo hicieron”, ha detto Keane a ITV Sport. L’ex giocatore ha sottolineato che i giocatori del City hanno vinto sul campo grazie a un sistema che non rispettava le regole. “Ganaron en el campo porque se estaba haciendo trampa”, ha aggiunto, mettendo in luce l’ingiustizia del sistema.
La Premier League denuncia un sistema fraudolento
La Premier League ha accusato il Manchester City di aver creato un sistema fraudolento per gonfiare i ricavi e ridurre i costi. Il club aveva firmato accordi di patrocinio non rispettosi, con i patrocini che pagavano solo una parte della cifra concordata. Il resto era coperto da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd (ADUG), proprietaria del club. Questo ha permesso al City di spendere di più in base alle normative della competizione, creando un vantaggio ingiusto.
La sancione, che include una riduzione dei ricavi e un’analisi dei tanti titoli vinti, ha suscitato reazioni forti da parte di ex giocatori. Ian Wright, ex attaccante dell’Arsenal, ha chiesto una sancione senza precedenti, affermando che si tratta di un “asunto muy turbio”. “Se les decían que no ocurría nada malo, pero como jugador, te das cuenta de que algo no encaja”, ha detto Wright, sottolineando l’ingiustizia del sistema. Wayne Rooney, ex capitano del Manchester United, ha espresso il suo disappunto per le truffe del City, affermando che non si sentirebbe a suo agio ad accettare medaglie retroattive. “No me sentiría cómodo aceptando otra medalla de la Premier League”, ha detto in un podcast. Rooney ha sottolineato che non credono che il City meriti i titoli vinti, soprattutto dopo la sconfitta contro il Manchester United nella stagione 2011-2012.
La situazione ha suscitato un dibattito tra i giocatori e i tifosi, con molti che chiedono una sancione severa per il City. L’indignazione è cresciuta anche tra i giocatori attuali, che temono che i loro successi siano stati ottenuti grazie a un sistema ingiusto. La Premier League ha annunciato che la sancione sarà severa, ma molti sperano in una risposta più forte per proteggere la reputazione del calcio inglese.
