Xavi Pascual chiarisce il gesto di “tagliare il collo”: “Non ho bisogno di scusarmi per niente”
Xavi Pascual chiarisce il gesto di “tagliare il collo” durante la finale del Mondiale di Clubes, spiegando che era diretto a un giocatore e non al Barça.
Xavi Pascual ha chiarito il significato del gesto di “tagliare il collo” che ha suscitato reazioni durante la finale del Mondiale di Clubes tra Veszprém e Barça. L’allenatore del Veszprém ha spiegato che la sua azione non era rivolta al club catalano, ma a un giocatore del suo team, Ahmed Adel, per richiamare l’attenzione su un cambio di gioco. “Non ho bisogno di scusarmi per niente”, ha detto Pascual durante un’intervista su Radio MARCA, in cui ha sottolineato che il gesto era interno al gruppo e non aveva alcun legame con il Barça.
Un gesto interno, non un attacco al Barça
Il tecnico catalano ha spiegato che il movimento era una forma di comunicazione tra lui e i fisioterapisti, per indicare a Ahmed Adel l’importanza di eseguire correttamente un cambio di posizione con Emil Nielsen. Non era rivolto al Barça, ma a un giocatore del suo team. “Abbiamo avuto un problema in precedenza e oggi, con lo stesso giocatore, abbiamo provato a risolverlo”, ha detto Pascual, che ha aggiunto di non considerare il gesto come un atto di provocazione. “Non ho mai avuto alcun problema con il Barça e non ho mai pensato di farlo”, ha sottolineato, sottolineando il rispetto che nutre per il club.
Un momento di tensione, ma non di conflitto
Il gesto, che ha suscitato reazioni su Internet, era avvenuto durante la finale del Mondiale di Clubes, un incontro con un forte componente emotivo per Pascual, che ha giocato e allenato al Barça. Tuttavia, il tecnico ha chiarito che non era rivolto al club, ma a un giocatore del suo team. Non ha mai avuto alcun problema con il Barça. “Non ho mai pensato di farlo”, ha ripetuto, sottolineando che il suo comportamento è sempre stato esemplare. “Con il mio team sono molto esigente, e lo sarò sempre”, ha aggiunto, mostrando una certa ironia sulle reazioni esterne.
Le reazioni su Internet sono state immediate, con molti utenti che hanno interpretato il gesto come un attacco al Barça. Tuttavia, Pascual ha chiarito che non era il caso. “Non ho bisogno di scusarmi per niente”, ha detto, aggiungendo che il gesto era interno al gruppo e non aveva alcun legame con il club catalano. Non ha mai avuto alcun problema con il Barça. “Non ho mai pensato di farlo”, ha sottolineato, mostrando una certa ironia sulle reazioni esterne.
Il tecnico ha anche spiegato che il gesto era stato usato in precedenza in un altro contesto, durante un incontro di Liga, e che non ha visto alcun motivo per dare importanza al fatto. “Non ho mai avuto alcun problema con il Barça e non ho mai pensato di farlo”, ha ripetuto, sottolineando che il suo comportamento è sempre stato esemplare. Con il suo team è sempre stato molto esigente. “Lo sarò sempre”, ha aggiunto, mostrando una certa ironia sulle reazioni esterne.
