Capuano attacca: "Il ritorno di Lukaku? Un suicidio programmato del belga, è la storia di un fallimento totale"
Serie A

Capuano attacca: "Il ritorno di Lukaku? Un suicidio programmato del belga, è la storia di un fallimento totale"

Il giornalista Giovanni Capuano ha pubblicato un editoriale in merito alla situazione di mercato relativa al ritorno di Lukaku all'Inter

Davide Roberti
09.06.2022 16:00

Giovanni Capuano, noto giornalista sportivo, ha pubblicato un editoriale su Panorama in merito alla situazione Lukaku-Inter, col belga che starebbe cercando di tornare in nerazzurro. Questo un estratto delle sue parole:

È la storia di calciomercato dell'estate e, al di là di come andrà a finire, è la storia di un fallimento totale: dell'attaccante belga e di questo calcio in cui si contano solo i milioni. 

La dimensione e la spettacolarità dell'inversione a U di Romelu Lukaku tra Londra e Milano non ha quasi precedenti. In poche parole, il gigante belga, che un anno fa aveva puntato i piedi per andare a prendersi soldi e gloria nel Chelsea campione d'Europa, scaricando in piena estate l'Inter trascinata sul tetto d'Italia, ci ha ripensato. E non da oggi, visto che la sua strategia di corteggiamento è partita a Natale con un'intervista-confessione capace di far perdere le staffe sia al Chelsea che ai vecchio tifosi, innamorati delusi. Una sorta di suicidio programmato da cui Lukaku è uscito con una forte multa (…).

Una storia che racconta più fallimenti e nessun successo, a prescindere da quale sarà il finale. Ha fallito Lukaku (…): sognava di riscattarsi in Premier League, non ci è riuscito (…). Gli è convenuto infilarsi nel ricco spogliatoio del Chelsea? No (…). Non tutto si misura con la dimensione del bonifico mensile in banca, insomma, tanto meno la felicità. Una lezione che dovrebbero imparare anche dirigenti e società che fanno incetta di top player e debiti pur di dare in pasto alle tifoserie qualcosa di cui godere per qualche ora (…).

Se la corsa contromano e a fari spenti di Lukaku lo condurrà dove vuole, cioè all'Inter, è possibile che nell'immediato il fallimento non sia del club nerazzurro. Anzi (…). Però: funzionerebbe con Inzaghi come ha funzionato con Conte? Vale l'eventuale sacrificio di Lautaro? È il partner giusto di Dybala? Vendere un big e prendere un giocatore in prestito, sul lungo periodo arricchisce o impoverisce un club?

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