Ravezzani e Lukaku
Serie A

Ravezzani asfalta Lukaku: “Non gliene frega più nulla, si fa male perché è grasso”

Il giornalista sportivo ha criticato duramente l’attaccante dell’Inter

Francesco Rossi
10.01.2023 04:08

Le ultime prestazioni deludenti di Lukaku tra le fila dell’Inter, sono oggetto di polemica nei confronti dell’attaccante belga in questi giorni. L’ex Everton sembra essere fuori condizione e ciò può essere giustificabile in parte per via del rientro dall’infortunio, ma secondo il giornalista Fabio Ravezzani, il problema principale è un altro. Ecco le dichiarazioni del giornalista sul belga, rilasciate a Top Calcio 24 su Telelombardia e raccolte per voi da Il Pallone Gonfiato:

“Io credo che quando un calciatore con la fisicità di Lukaku, torna all’Inter a luglio e si presenta sovrappeso di 5-6 kg, dimostri che non gliene frega più molto di soffrire per arrivare ai livelli di dov’era arrivato due anni fa. Merito di Conte? Sicuramente si, ma demerito anche di Lukaku, perché tutti noi abbiamo a che fare con problemi di bilancia e sappiamo benissimo che se vogliamo perdere 3-4 kg, dobbiamo mangiare un po’ di meno. Lo facciamo per la linea, per la salute. Il modo in cui lui si è presentato bello tondetto, lasciamo già molto perplessi. Dava il segnale di un calciatore che arrivato a 29 anni, guadagnando 12 milioni di euro netti all’anno, cioè una cifra spropositata, ha cominciato di più a pensare alla buona e bella vita che a soffrire sul campo (...). L’Inter dovrebbe riflettere di continuare a pagare così tanto un giocatore arrivato intorno ai 30 anni. Non è solo un problema fisico, ma di atteggiamento e di mentalità che mi preoccupa di più. Ma lui com’è arrivato a questo? Si è fatto male perché c’è stato uno scontro? Gli hanno frantumato un ginocchio? No. Si è fatto male perché era grasso, perché voleva fare delle cose con troppi kg addosso e i muscoli hanno iniziato a cedere”

Beppe Bergomi esagera: "Quel giocatore della Juve mi ha ricordato Maradona: ecco perché"
Paolino provoca Cassano: “Godo nel vederlo soffrire per una Juventus seconda nonostante Allegri”