A gennaio era stata la Fiorentina ad interessarsi a lui con una proposta da 22 milioni di euro, respinta al mittente dal Genoa. Ora sono Inter e Juventus le due squadre indicate come le principali pronte ad aprire un'asta per Albert Gudmundsson. L'astro più brillante della nuova generazione di giocatori islandesi che con la sua nazionale ha fallito la qualificazione ad Euro 2024, é andato ancora una volta in gol ieri sera nel 3-0 al Cagliari che ha sancito la matematica salvezza anticipata degli uomini di Alberto Gilardino.

E' il centesimo gol tra i professionisti in sole due stagioni dal suo arrivo all'ombra della Lanterna nella sessione invernale di mercato della scorsa stagione. Il suo impatto é risultato subito determinante per la promozione in Serie A e dimostrando di non aver minimamente sofferto il salto di categoria, lo é stato anche per la permanenza dei liguri in massima serie. Il presidente Zangrillo é consapevole che difficilmente verrà trattenuto e in una intervista, ha di fatto aperto le possibilità ad una sua cessione.

I numeri di Gudmundsson

Albert Gudmundsson con la rete realizzata contro i sardi nel 3-0 finale di ieri, é diventato il terzo marcatore del campionato dietro a Lautaro e Dusan Vlahovic. Sono infatti 16 le marcature messe a segno col Genoa in questa stagione tra campionato e Coppa Italia in 34 partite, a cui vanno aggiunti 3 assist. Ha prolungato il proprio contratto dal 2026 fino a giugno 2027 con tanto di aumento d'ingaggio da 750mila euro a 1,2 milioni di euro netti all'anno più bonus. Il costo del cartellino si aggira sui 30 milioni di euro.

Albert Gudmundsson
Albert Gudmundsson (ph. Image Sport)

Le parole di Zangrillo

Alberto Zangrillo presidente dei rossoblu, in una intervista a Radio Sportiva ha confermato che l'attaccante ha mercato e che con ogni probabilità verrà lasciato partire in estate:

Gudmundsson è un ragazzo giovane e serio. E' inutile negarlo, vuole coltivare delle ambizioni che noi in questo momento non siamo in grado di garantire. Ha un mercato nazionale e internazionale, è corretto che entrambe le parti facciano delle valutazioni, quello che importa è il risultato finale. Inter? Non mi occupo di queste cose, lasciamo che il calciatore sogni e lasciamo a noi aperta la possibilità di operare correttamente sul mercato. Abbiamo imparato a voler bene ai nostri ragazzi, si possono fare delle buone operazioni

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