La Juventus per bocca dell'amministratore delegato Maurizio Scanavino ha annunciato un piano triennale di rilancio, che con un occhio ai bilanci dovrebbe garantire il ritorno a quella dimensione vincente tipica dell'ambiente bianconero. Per avviare la rivoluzione si punterà anche sul tesoretto che attualmente portano in dote i prestiti di vari giocatori, che una volta tornati alla base verranno ceduti per fare cassa.

Tra acquisti e rinnovi

Il primo tema scottante in casa bianconera é quello che riguarda il condottiero in panchina. Massimiliano Allegri é in scadenza nel 2025 e non filtrano voci di un possibile rinnovo anzi il rapporto potrebbe terminare a fine stagione. Poi tengono banco i rinnovi di Rabiot, Chiesa e Vlahovic per chiudere con i possibili colpi di mercato come Retegui e Koopmeiners.

Nicolò Rovella
Rovella Lazio

 Tesoretto in arrivo dai prestiti

Sono ben dodici i giocatori di proprietà della Juventus mandati a farsi le ossa altrove. Questi prestiti costituiscono un potenziale tesoretto da ben 103 milioni di euro, che potrebbe finire nelle casse della Vecchia Signora in caso di cessione definitiva dei loro cartellini.

Matias Soulé é valutato 30 milioni di euro, Nicolò Rovella e Luca Pellegrini in prestito alla Lazio hanno un valore di 18 e 4 milioni. Arthur che non verrà riscattato dalla Fiorentina, ne vale 15. Koni De Winter e Dean Huijsen possono essere ceduti per una cifra intorno ai 10 milioni di euro. Ci sono altri due giovani come Kaio Jorge e Enzo Barrenechea, valutati rispettivamente 4 e 6 milioni. A tutti loro si aggiungono i vari Frabotta, Gonzalez e Aké.   

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