Nella giornata in cui Pioli taglierà il traguardo delle 220 panchine con il Milan, De Rossi affronterà il primo vero test impegnativo sulla panchina della Roma contro l'Inter. Di questo ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport Marco Materazzi.

Cosa aveva in comune Materazzi con De Rossi

Almeno in una cosa siamo stati simili, io e Daniele: l’amore totale per la nostra squadra. E dunque uguali nel darle sempre tutto.

Come lo immagina sulla panchina della Roma

Credo che a Trigoria non ci sia uomo più felice di lui, in questi giorni. E io sono felice per lui, almeno quanto mi dispiace per José Mourinho che sia finita com’è finita. Allenare la Roma era il suo grande sogno: adesso non più. Lui ha tre armi. La forza dell’entusiasmo: sa come trascinare e portare i giocatori dalla sua parte, come motivare. Lo faceva anche da compagno di squadra. La forza della conoscenza: “era un allenatore già quando giocava” è una frase fatta, ma lui ha vent’anni di calcio alle spalle e nessuno ha vissuto Roma, Trigoria e quello spogliatoio come lui. La forza dell’intelligenza: uno dei calciatori più intelligenti che ho incrociato. L’ha dimostrato, se serviva, anche da poco, dicendo una cosa vera e bellissima sull’Inter: per tutti è la più forte, ma in pochi sottolineano, o ammettono, che è la squadra che gioca meglio.

Daniele De Rossi
De Rossi Roma

Primo vero test per la nuova Roma

Per la Roma è il primo test vero, per l’Inter di sicuro non sarà una passeggiata. Facciamo così: spero che la Roma le vinca tutte dalla prossima settimana in poi.

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