Bruno duro su due miti Milan: “Coniglio, volevo fargli finire la carriera. Tante botte all’altro”

L’ex difensore del Torino raccontò alla stampa il suo aneddoto con Van Basten

Scritto da Francesco Rossi  | 

L'ex difensore di Torino e Juventus, Pasquale Bruno, rilasciò le seguenti dichiarazioni alla stampa - riportate da areanapoli.it - relative un suo pesante diverbio in campo con l'ex stella del Milan, Marco Van Basten. Bruno ha parlato di un diverbio avuto con il tre volte Pallone d'Oro durante un Torino-Milan, match valevole per le semifinali di Coppa Italia nel 1992:

"Era il 26 febbraio ’92, feci un autogol contro il Milan in Coppa Italia e Van Basten iniziò a ballare su di me. Ero a terra disperato, le mani sul volto: capii ciò che era successo dalla reazione dei compagni. Mi rialzai, presi Van Basten per i capelli e gli dissi: “ora ti faccio finire la carriera”.

L'allenatore del Milan, Fabio Capello, intuì l’aria e lo sostituì subito. Mentre usciva, gli urlavo “coniglio resta”. La partita diventò una caccia all’uomo, ad Ancelotti diedi un sacco di botte, 4-5 entrate da codice penale, ancora non so perché".

Bruno e l‘attacco a Insigne: “Osimhen un leader, non come quella specie di calciatore che è andato in Canada”
Buffon: "Potrei ritirami a 55 anni". Bargiggia lo deride: "Ah ah ah... La follia non ha..."