Tuffi, Europei 2026: Italia in cerca di medaglie con Pellacani e Santoro in testa
Italia al via agli Europei 2026: Pellacani e Santoro in cerca di medaglie in nuoto artistico.

La squadra italiana di tuffi si prepara a disputare gli Europei 2026 a Parigi, con ambizioni di medaglie e una formazione in grado di competere a livello continentale. Il team libero, che ha conquistato il podio in tutte le uscite stagionali della World Cup, si presenta in forma competitiva, con risultati di rilievo come argento a Parigi, bronzo a Xi’an e due podi consecutivi a Pontevedra. L’Italia, guidata dal CT Oscar Bertone, punta a confermare la sua posizione tra le nazioni più forti del nuoto artistico, con un gruppo di atlete e atleti pronti a dare il loro contributo.
La continuità di Pellacani e Santoro
Chiara Pellacani e Matteo Santoro rappresentano le stelle di riferimento per la squadra azzurra. Pellacani, che ha vinto il bronzo mondiale in entrambe le specialità, si presenta a Parigi con l’obiettivo di conquistare medaglie in entrambe le gare individuali, dal metro e dai tre metri. La romana, però, dovrà affrontare la pressione di dimostrare il suo valore in un contesto di alto livello, con la possibilità di aggiudicarsi la medaglia d’oro. La sua performance potrebbe essere decisiva per il successo della squadra. Santoro, invece, è atteso per le gare individuali, dove dovrà dimostrare la sua capacità di competere a livello internazionale, con la possibilità di aggiudicarsi un posto tra i migliori. La sua prova sul trampolino potrebbe segnare un passo importante nella sua carriera.
Un team in crescita e nuove formazioni
La squadra azzurra si presenta con nuove formazioni e un mix di esperienza e freschezza. Lucrezia Ruggiero, insieme a Enrica Piccoli, sarà impegnata nel doppio tecnico femminile, con una routine inedita dedicata al tema della “Gratitudine per la vita”. La coppia, che ha già ottenuto risultati positivi in passato, si prepara a sfidare le migliori squadre del continente. Inoltre, Ginevra Marchetti, con la sua continuità nel solo libero, rappresenta un’altra carta importante per la squadra, in grado di competere a livello internazionale.
Il team libero, che ha vinto il podio in tutte le gare della World Cup, si presenta in forma competitiva, con un rendimento costante che lascia immaginare una formazione pronta a giocarsi le medaglie anche agli Europei. Il bronzo ottenuto nella Super Final di Toronto conferma la competitività del collettivo azzurro, che si prepara a confrontarsi con le migliori squadre del continente.
Nonostante l’assenza di Sofia Tabbiani a causa di un infortunio, la squadra si presenta con un clima di grande compattezza e entusiasmo, con il direttore tecnico Patrizia Giallombardo che ha espresso piena fiducia nelle atlete che sostituiranno la giocatrice assente. L’Italia, con la sua squadra di tuffi, si presenta agli Europei 2026 con ambizioni chiare e una formazione in grado di competere a livello continentale.
