Mitch Winehouse dovrà pagare oltre un milione di euro a ex compagne di casa di Amy Winehouse
Mitch Winehouse dovrà pagare oltre un milione di euro a ex compagne di casa di Amy Winehouse

Il padre di Amy Winehouse, Mitch Winehouse, dovrà pagare oltre un milione di euro a Naomi Parry e Catriona Gourlay, ex compagne di casa della cantante defunta. La sentenza, emessa da un tribunale britannico, ha respinto la causa presentata da Mitch, che aveva accusato le due donne di aver venduto senza autorizzazione oggetti personali di sua figlia, ottenendo profitti. La decisione ha condannato Mitch a coprire i costi legali delle due donne, che hanno ricevuto rispettivamente 569.330 e 394.521 sterline, per un totale superiore a un milione di euro.
Accuse infondate e procedimento aggressivo
La magistrata ha criticato duramente la condotta di Mitch, definendola “aggressiva e implacabile”, e ha sottolineato che le accuse formulate erano “gravi e infondate”. Secondo la sentenza, Mitch aveva piena conoscenza dell’intenzione delle due donne di vendere gli oggetti e aveva comunque deciso di avviare una causa che la giudice ha definito “intrinsecamente debole”. Le due donne avevano sempre sostenuto che gli oggetti erano stati loro regalati da Amy Winehouse, una cantante nota per la sua generosità con gli amici.
La generosità di Amy Winehouse e le prove
La sentenza ha anche menzionato la notoria generosità di Amy Winehouse, che spesso regalava oggetti a persone a lei vicine, anche se non molto conosciute. Questo aspetto ha supportato la versione delle due donne, secondo cui gli oggetti erano stati loro donati. Mitch aveva denunciato le due donne per aver venduto, senza autorizzazione, oltre 150 oggetti che Amy aveva lasciato nel loro appartamento. La vendita aveva generato circa quattro milioni di dollari, destinati alla Amy Winehouse Foundation.
Il processo ha visto l’abogado di Mitch sostenere che il padre aveva scoperto l’esistenza degli oggetti solo dopo la subasta organizzata dalla famiglia. Tuttavia, la giudice ha respinto questa versione, affermando che Mitch aveva sempre saputo dell’intenzione delle due donne di vendere gli oggetti. La giudice ha sottolineato che le accuse di Mitch avevano danneggiato la reputazione e la stabilità economica delle due donne.
La sentenza ha anche messo in luce le complessità legali e emotive che seguono la morte di una figura pubblica come Amy Winehouse. La giudice ha ribadito l’importanza di rispettare le intenzioni e le relazioni personali della defunta. I costi del procedimento superano i 1,2 milioni di sterline, equivalente a oltre un milione di euro. Mitch Winehouse dovrà quindi coprire le spese legali delle due donne, un onere che rappresenta un ulteriore colpo per la sua posizione finanziaria.
La decisione del tribunale ha confermato che le accuse presentate erano prive di fondamento e che il comportamento di Mitch aveva danneggiato la vita privata delle due donne. La sentenza rappresenta un chiaro riconoscimento della versione delle ex compagne di casa, che avevano sempre sostenuto di aver ricevuto gli oggetti come regali. La giudice ha anche sottolineato l’importanza di evitare accuse infondate che possano influire negativamente sulla vita di altre persone. Il caso ha messo in luce le conseguenze legali e personali di un litigio che ha coinvolto la gestione del patrimonio di una figura pubblica. La sentenza ha anche sottolineato l’importanza di rispettare le relazioni e le intenzioni della defunta, nonché di evitare accuse che possano danneggiare la reputazione di altre persone. Mitch Winehouse dovrà quindi affrontare le conseguenze economiche e legali della sua azione.
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