Tebas replica a Florentino: “El ser no tan superior”
Tebas replica a Florentino su questioni di gestione e autonomia nel calcio, sottolineando la volontà di ogni club.

Un confronto diretto tra due figure chiave
Il presidente di LaLiga, Javier Tebas, ha risposto in modo diretto al Real Madrid e al suo presidente, Florentino Pérez, dopo che il club bianconero ha pubblicato un comunicato criticando il sistema CVC. La discussione si concentra su questioni di autonomia e gestione dei ricavi futuri del calcio. Tebas ha sottolineato che la decisione di non aderire al CVC è stata volontaria e che ogni club ha avuto la libertà di decidere.
Il Real Madrid non ha partecipato al progetto e non ha alcun legame con il CVC.
Tebas ha definito il discorso di Florentino “contraddittorio”, sottolineando come il Real Madrid non abbia aderito al progetto e non abbia quindi alcun legame con il progetto. Ha anche messo in dubbio la credibilità del club bianconero nel fornire lezioni sul futuro del calcio, affermando che “il ser no tan superior” ha già poca credibilità.
Le accuse e le domande di Tebas
Nel comunicato, Tebas ha posto diverse domande, tra cui il ruolo di Anas durante la settimana della finale e la presenza di JP Morgan nell’operazione, che aveva già partecipato alla Superliga. Ha anche accusato il Real Madrid di tentare di “aniquilare” il suo presidente, sottolineando come la decisione di non aderire al CVC fosse un esercizio di autonomia.
La decisione di non aderire al CVC è stata un esercizio di autonomia.
“Precisamente en ejercicio de esa autonomía que el propio comunicado dice defender”, ha scritto Tebas. Ha anche sottolineato come il Real Madrid abbia un’ossessione per LaLiga, che potrebbe essere legata a una serie di cause legali perse negli anni.
Tebas ha concluso il suo comunicato con un’ironia, ricordando come la Superliga fosse stata proposta come soluzione per salvare il calcio in crisi. “¿Recordáis cuando la Superliga venía a salvarnos porque el fútbol estaba arruinado? Qué visión”, ha scritto. La situazione sembra essere entrata in un ciclo senza fine, con Tebas e il Real Madrid che si scambiano accuse e accuse, senza trovare una via d’uscita.
La discussione tra Tebas e Florentino rappresenta un momento cruciale nel dibattito sul futuro del calcio, con implicazioni economiche e politiche. Il confronto tra i due leader evidenzia le tensioni crescenti nel settore, con il Real Madrid che si difende e LaLiga che cerca di mantenere il controllo su questioni chiave. La situazione potrebbe evolvere in modo imprevedibile, con conseguenze per l’intero sport.
La volontà di ogni club di decidere liberamente ha messo in luce le differenze tra il Real Madrid e LaLiga. Tebas ha sottolineato come il Real Madrid non abbia partecipato al CVC e non abbia quindi alcun legame con il progetto. Ha anche messo in dubbio la credibilità del club bianconero nel fornire lezioni sul futuro del calcio, affermando che “il ser no tan superior” ha già poca credibilità.
La situazione sembra essere entrata in un ciclo senza fine, con Tebas e il Real Madrid che si scambiano accuse e accuse, senza trovare una via d’uscita. La discussione tra i due leader rappresenta un momento cruciale nel dibattito sul futuro del calcio, con implicazioni economiche e politiche. Il confronto tra i due leader evidenzia le tensioni crescenti nel settore, con il Real Madrid che si difende e LaLiga che cerca di mantenere il controllo su questioni chiave.
