Marc Márquez: “Acosta è il favorito, non è la nostra guerra”

Marc Márquez commenta la prestazione di Acosta al GP di Austria, sottolineando che il campione non si preoccupa del futuro compagno in Ducati.

Acosta è il favorito, non è la nostra guerra

Marc Márquez ha commentato la prestazione di Pedro Acosta al Gran Premio di Austria, sottolineando che il pilota della KTM è il principale contendente per il titolo. Il campione ha espresso la sua fiducia nel lavoro del team e ha rassicurato che non si preoccupa del futuro compagno in Ducati. “Acosta è il favorito, non è la nostra guerra”, ha detto Márquez, concentrando l’attenzione su se stesso e sulle sue possibilità di vittoria. Non si preoccupa se Acosta vincerà, ma si concentra sul suo percorso.

La gestione della gara e la preparazione della moto

Márquez ha spiegato che la gara richiede una gestione attenta, soprattutto con la nuova carcassa della moto. “Ha tocato apretare perché abbiamo visto che non pilotava alla meglio fin dall’inizio”, ha detto, aggiungendo che la KTM ha un comportamento diverso ogni anno. “Hemos tenido que ir cambiándolo”, ha sottolineato, riferendosi al progresso del pilota. Márquez ha anche riconosciuto che Acosta ha dominato la prima sessione di prove, pur ammettendo che avrebbe potuto spingere di più. La preparazione della moto è un aspetto cruciale per la performance.

Il pilota ha sottolineato che la gestione del carburante e delle risorse è fondamentale per la gara. “Hay veces que toca gastar y hay veces que no”, ha detto, spiegando come la strategia varia a seconda delle condizioni. Márquez ha anche menzionato che la KTM ha una tradizione di prestazioni elevate in questa pista, un fattore che potrebbe influenzare il risultato. Il campione ha riconosciuto che Acosta ha avuto un buon inizio, ma ha anche sottolineato che il lavoro del team è essenziale per migliorare. La preparazione del team è la chiave per la vittoria.

Secondo Márquez, Acosta è il principale candidato per il titolo, ma il campione si concentra sul lavoro del suo team. “De momento es el favorito, pero nosotros, trabajando en nuestro garaje, intentamos siempre sacar el cien por cien”, ha detto. Il pilota ha anche menzionato che rimangono otto gare e che, in sette, era a 102 punti dietro. “Acosta está a poco más de 60, entonces está vivo por el Mundial”, ha aggiunto, sottolineando che il campionato è ancora aperto. Il campionato è in bilico e ogni gara è cruciale.

Márquez ha parlato della strategia da adottare in gara, sottolineando che bisogna prendere rischi ma non giocare tutto o niente. “Toca atacar en todos, pero si no se puede ganar a alguien… no toca ahora el todo o nada”, ha detto. Il pilota ha anche ricordato che il leader ha vinto la Q2, ma ha ammesso di non aver spinto abbastanza. “Lo dije y lo repito: del primero al séptimo hay menos de 80 puntos”, ha concluso, rafforzando l’idea che il campionato è ancora in bilico. La gestione del rischio è fondamentale per la vittoria.

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