Logos. Parole dal Mediterraneo, il festival che porta la cultura a Palermo

Nuovo festival culturale a Palermo, Logos, diretto da Nadia Terranova, con ospiti internazionali e attività per tutta la famiglia.

Festival culturale a Palermo con spazi di lettura, incontri e attività per bambini, in un parco storico
Festival culturale a Palermo con spazi di lettura, incontri e attività per bambini, in un parco storico

Un festival che celebra la cultura del Mediterraneo

Il 24 settembre a Palermo si apre il primo evento del festival “Logos. Parole dal Mediterraneo”, un progetto culturale internazionale diretto da Nadia Terranova. L’evento, che si svolgerà per quattro giorni, si propone come un laboratorio multidisciplinare di contaminazioni tra letteratura, teatro, cinema, arti e musica, con l’obiettivo di valorizzare la cultura del Mediterraneo in tutte le sue forme. Il festival si basa su tre parole chiave: ospitalità, dialogo e visione, ispirandosi al concetto dello storico Fernand Braudel, che definiva il Mediterraneo uno “spazio-movimento” in cui il mare da stretto si fa apertissimo.

Un’area espositiva innovativa nel cuore di Palermo

L’evento si svolgerà all’interno del Parco Villa Filippina, un parco urbano e centro culturale polivalente nel cuore di Palermo, ripristinato da dicembre 2017 dall’Associazione Urania. L’area espositiva, selezionata in collaborazione con Ali-Associazione Librai Italiani, sarà un vero e proprio salotto letterario, con spazi dedicati alla vendita dei libri, all’incontro e al confronto tra visitatori. Quaranta editori, di cui la metà siciliani, e i librai cittadini saranno coinvolti in un’esperienza unica, con piccoli salottini sotto gli storici portici del parco.

Logos è un progetto che unisce cultura, dialogo e ospitalità
Il festival si ispira alle parole chiave di ospitalità, dialogo e visione, come sottolinea Nadia Terranova, che cita lo storico Fernand Braudel, che definiva il Mediterraneo uno “spazio-movimento” in cui il mare da stretto si fa apertissimo. L’evento vuole essere un evento diffuso, con un intreccio di dialoghi e connessioni per dare voce a storie, idee e linguaggi diversi. Logos coinvolgerà anche i gruppi di lettura del territorio e gli istituti scolastici della città, con l’intento di creare un’esperienza culturale accessibile e inclusiva.

Il festival prevede attività didattiche dedicate ai più piccoli, coordinate dalla Libreria Dudi di Palermo, e eventi come speed date letterari, reading party, degustazioni e cooking show, con un focus sull’enogastronomia. L’obiettivo è creare uno spazio aperto di relazione tra storie, persone e comunità, anche internazionali, come sottolinea Terranova, che spiega: “Come il soffione del tarassaco, Logos intende spargere i suoi ‘semi’ altrove dalla terra dove nasce e che lo nutre”.

Logos nasce da un’idea di casa editrice e associazione culturale
Logos nasce dal nuovo corso della casa editrice Kalós, fortemente voluto dall’editore Giovanni Lo Giudice, con la nuova direzione editoriale di Antonio Sunseri. L’evento vedrà la pubblicazione di autori nazionali e internazionali di grande pregio, come Daniele Petruccioli, Beatrice Monroy, Riccardo Rossi, Maddalena Crepet e Massimo Fusillo. L’organizzazione è in collaborazione con Logos-Associazione Culturale Ets, presieduta da Christian Guzzardi, e con il Parco Villa Filippina, gestito da Marcello Barrale e Lisa Cosentino, con il patrocinio dell’Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana. La prima edizione, dal 24 al 27 settembre a Palermo, avrà tra i primi ospiti annunciati Jonathan Coe, Maylis de Kerangal, Michele Mari, vincitore del Premio Strega 2026 e il gruppo musicale Lero Lero, collettivo palermitano composto dagli artisti Alessio Bondì, Donato Di Trapani e Fabio Rizzo.

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