Alberta Santuccio: “Sono numero 1 del ranking, peccato per la mancata medaglia ai Mondiali”
Alberta Santuccio si conferma numero 1 del ranking mondiale, ma rimane rammaricata per la mancata medaglia ai Mondiali 2026.

Alberta Santuccio, 31 anni, atleta catanese di scherma, si conferma numero 1 del ranking mondiale dopo una stagione eccezionale. La spada femminile italiana ha dominato i campionati internazionali, conquistando 8 medaglie, 4 delle quali d’oro, con un bottino che segna la miglior stagione da 8 anni. La siciliana, che ha vinto la Coppa del Mondo di spada, ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, pur rimanendo rammaricata per la mancata medaglia individuale ai Mondiali di Hong Kong.
Una stagione di successi e ambizioni per il futuro
La stagione 2026-2027 si è rivelata un periodo di grandi conquiste per la scherma italiana, con la squadra femminile di spada che ha dimostrato una competitività senza precedenti. Dopo la vittoria olimpica, l’Italia ha raggiunto l’apoteosi planetaria grazie a atlete come Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo, Gaia Caforio e Alberta Santuccio. La 31enne ha vinto la Coppa del Mondo di spada, un traguardo che l’Italia non aveva visto da 8 anni, l’ultima volta con Mara Navarria. La sua prestazione ha confermato un rendimento eccezionale, senza eguali in nessuna arma.
Un traguardo condiviso e un rammarico personale
Alberta Santuccio ha espresso la sua soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando che “tutto il sudore e il lavoro fatto in questi anni ha dato e continuerà a dare i suoi frutti”. Tuttavia, ha anche espresso un pizzico di rammarico per la mancata medaglia individuale ai Mondiali di Hong Kong. “Naturalmente avrei voluto anche la medaglia individuale”, ha detto, riferendosi al match contro la compagna Giulia Rizzi, che ha concluso al quinto posto. Nonostante questo, la sua posizione di numero 1 del ranking mondiale rappresenta un traguardo che condivide con chi l’ha supportata ogni giorno.
Il focus di Santuccio è già orientato verso la stagione 2026-2027, che si preannuncia cruciale per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. La sua carriera, supportata dal maestro Daniele Pantoni e dalla preparatrice atletica Barbara Montecchiani, sembra destinata a proseguire su un percorso di successi. La sua vittoria nella Coppa del Mondo è arrivata grazie a vittorie in eventi come Saint Maur e nel Grand Prix di Medellin, oltre ai podi ottenuti a Fujairah, Wuxi e Astana. L’Italia, con la sua scherma femminile, ha dimostrato una competitività senza precedenti, con la capacità di salire ripetutamente sul podio. La stagione 2026 ha segnato un momento di grande orgoglio per la disciplina, con un medagliere che conferma la leadership italiana nel mondo della spada. Alberta Santuccio, con la sua determinazione e talento, rappresenta un esempio di come il lavoro costante possa portare a traguardi di rilievo a livello internazionale.
