Alex Pereira mira al ritorno: “Vorrei combattere prima del match Aspinall vs Gane”
Alex Pereira annuncia l’intenzione di tornare in combattimento prima del match Aspinall vs Gane, cercando di redimersi dopo la sconfitta.

Alex Pereira, noto come ‘Poatan’, ha espresso la sua intenzione di tornare in combattimento il più presto possibile, dichiarando: “Vorrei combattere prima del match Aspinall vs Gane”. L’annuncio arriva dopo la sconfitta subita contro Ciryl Gane al UFC Casa Blanca, evento in cui ha perso la possibilità di diventare campione interino di peso completo. Il brasiliano, che ha vinto titoli in tre diverse categorie, ha chiarito che vuole rimanere attivo e non restare inattivo per molto tempo. Il suo obiettivo è tornare in azione per redimersi e proseguire la sua carriera in modo attivo.
Un futuro in bilico tra peso pesante e altre divisioni
Nonostante la sconfitta, Pereira non ha intenzione di abbandonare la categoria del peso pesante. Tuttavia, la sua posizione non è ideale: non essendo campione, ha solo due opzioni per tornare in combattimento. Una delle possibilità più mediatiche è un confronto con Josh Hokit, con il quale ha un certo rapporto di tensione. Tuttavia, nonostante la differenza di leggenda, questa opzione non è da escludere del tutto. Al tempo stesso, il brasiliano ha espresso un forte interesse per combattere prima del match tra Tom Aspinall e Gane, un evento che potrebbe segnare un momento cruciale per la sua carriera.
Il brasiliano ha chiarito che il suo obiettivo è tornare in azione il più presto possibile, anche se non è ancora pronto per un match per il titolo. Il suo piano prevede di combattere prima del match Aspinall vs Gane e successivamente di contendersi un titolo. Questo approccio è motivato dal desiderio di rimanere attivo e di non perdere la sua posizione nel panorama del MMA. Tuttavia, se dovesse rimanere in peso pesante, dovrà affrontare avversari di minor prestigio per riuscire a tornare a lottare per un titolo, un aspetto che potrebbe influenzare le sue scelte future.
Un’ambizione: tornare a lottare per un titolo
Pereira ha anche espresso la sua frustrazione per la sconfitta, accusando l’arbitro Herb Dean di avergli inflitto colpi illegali alla nuca, che secondo lui hanno determinato il risultato. Queste dichiarazioni hanno rafforzato la sua determinazione a tornare in combattimento, nonostante le difficoltà che potrebbe incontrare. Inoltre, Pereira ha rifiutato le voci di un possibile ritorno in peso semipesante, dove ha già dimostrato la sua superiorità. Il suo focus rimane comunque su una carriera in peso pesante, con l’obiettivo di raggiungere la “triple corona” e diventare il miglior combattente della storia.
La sua decisione di tornare in combattimento non solo rappresenta un passo verso la redenzione, ma anche un’opportunità per mantenere la sua visibilità e riconoscimento nel mondo del MMA. Il prossimo passo per Pereira sarà chiarire dove e contro chi tornerà a lottare, ma il suo desiderio di rimanere attivo è evidente e determinato. Il brasiliano ha anche chiarito che non intende restare inattivo per molto tempo, e che è disposto a combattere prima del match Aspinall vs Gane, pur non essendo ancora pronto per un match per il titolo. Questo atteggiamento riflette la sua determinazione a rimanere attivo e a non perdere la sua posizione nel panorama del MMA. La sua carriera, pur segnata da una sconfitta, continua a muoversi verso nuovi obiettivi e sfide, con l’obiettivo di raggiungere la “triple corona” e diventare il miglior combattente della storia.
Con le sue dichiarazioni, Pereira ha rafforzato la sua volontà di tornare in combattimento e di non rimanere inattivo. Il suo piano prevede di affrontare nuovi avversari e di proseguire la sua carriera in modo attivo, anche se le scelte future dipenderanno da dove e contro chi tornerà a lottare. La sua determinazione e la sua ambizione lo spingono a rimanere nel settore del MMA, cercando di redimersi e di raggiungere nuovi traguardi.
