Jessica Rivero parla della sua depressione e della sua forza: “Sono sempre riuscita a tornare indietro”
Jessica Rivero, voleibolista spagnola, racconta la sua esperienza di depressione e la sua determinazione. La sportiva parla di superamento, motivazione e la sua passione per il voleibol.

Jessica Rivero, voleibolista internazionale spagnola, ha rivelato in un’intervista che ha vissuto un momento di depressione durante la sua carriera. La sportiva, cresciuta in Spagna e nata in Cuba, ha parlato della sua forza e della sua determinazione, che l’hanno aiutata a superare le difficoltà. Rivero ha sottolineato l’importanza di non smettere mai di credere in se stessa e di trovare motivazione nel proprio sport.
Una carriera fatta di sacrifici e superamento
Jessica Rivero ha iniziato a giocare al voleibol a soli sette anni e ha lasciato Cuba a 13 per iniziare la sua carriera in Spagna. La sua storia è una testimonianza di determinazione e sacrificio. “Non ho avuto paura di dare il passo, anche grazie alla mia madre, che è sempre stata la mia guida nel mondo del voleibol”, ha detto. La sportiva ha ricordato come, quando ha iniziato a giocare con il miglior team di Spagna, aveva molti nervi ma non si sentiva mai inferiore. “Sapevo che dovevo imparare e lavorare molto, ma anche che ero preparata a stare lì”, ha spiegato. La sua carriera è stata segnata da successi e da sfide. Ha competuto in diversi Paesi, tra cui Spagna, Germania, Turca, Polonia, Italia e Stati Uniti. Ogni nuovo ambiente ha rappresentato un’opportunità per crescere, ma anche un’esperienza di adattamento. “Mi motivava la passione per il voleibol e la voglia di dimostrarmi che ero capace”, ha detto.
La depressione e la ricerca di aiuto
Durante la sua esperienza in Polonia, durante la pandemia, Rivero ha vissuto un momento di profonda depressione. “A giorno d’oggi posso dire che ho vissuto una depressione”, ha rivelato. La sportiva ha spiegato come la solitudine e le restrizioni durante la pandemia hanno avuto un impatto significativo sulla sua salute mentale. “Non c’era un evento specifico che spiegasse il mio stato, ma l’ho capito solo quando ho iniziato a piangere molto e a perdere peso”, ha detto.
Rivero ha deciso di cercare aiuto esterno e ha iniziato a lavorare con un psicologo. “Ho capito quanto sia importante chiedere aiuto. Non tutti hanno la capacità di arrivare a quel punto”, ha sottolineato. La sua formazione in Psicologia e Pedagogia ha rafforzato questa convinzione. “Ho scoperto molte cose su me stessa grazie alla psicologia”, ha detto. La sportiva ha anche sottolineato come esiste una visione errata della terapia, in cui si pensa che andare da un psicologo significhi essere in difficoltà estreme. “Io credo che tutti dovremmo avere un psicologo, una persona che ci aiuti a stare bene”, ha concluso.
Jessica Rivero continua a trovare energia nei nuovi inizi e nella sua passione per il voleibol, che le permette di rimanere motivata e a insegnare a altre ragazze a credere in se stesse. La sua carriera, fatta di sacrifici, successi e momenti difficili, è un esempio di come la determinazione e la forza di volontà possono superare qualsiasi ostacolo.
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