Sara Curtis, la velocista azzurra tra le più attese ai Europei 2026
Sara Curtis, velocista azzurra, tra le più attese ai Europei 2026 in 50 e 100 stile libero e 50 dorso.

Sara Curtis, la velocista azzurra classe 2006, si presenta ai Europei 2026 come una delle atlete più attese in campo, con un programma ricco e impegnativo che la vedrà impegnata in diverse specialità. Dopo un anno di crescita costante, trasferitasi negli Stati Uniti per allenarsi alla University of Virginia, Curtis ha migliorato i suoi tempi in modo significativo, raggiungendo prestazioni di alto livello. Tra le gare più attese, i 100 stile libero e i 50 dorso, ma anche la sua versatilità nel 50 farfalla, la nuotatrice azzurra si prepara a un’altra sfida in Francia.
Un record italiano e una prestazione strabiliante
Al Settecolli di giugno, Curtis ha stabilito un nuovo record italiano dei 100 stile libero, portandolo sotto i 53 secondi con un tempo di 52.69, un risultato che la ha posizionata al comando del ranking continentale. L’unica altra nuotatrice europea a realizzare un tempo inferiore ai 53 secondi è Marrit Steenbergen, che ha strabiliato il pubblico toccando in 51.68. La prestazione di Curtis ha dimostrato una capacità di adattamento e una maturità tecnica che la pongono tra le favorite per la medaglia.
La sua versatilità nel passaggio dal dorso alla farfalla è un aspetto chiave del suo profilo. La nuotatrice, allenata da Todd De Sorbo, si tufferà per la prima volta tra le corsie francesi lunedì, con l’obiettivo di conquistarsi un posto in prima fila per le semifinali dei 100 stile libero. Il programma della settimana è intenso, con gare in diverse specialità e partecipazione a staffette, che richiederanno una gestione tattica e una gestione delle energie. La federazione dovrà decidere se schierarla subito o preservarla per eventuali finali, considerando il calendario infinito di gare che l’aspetta.
Un ruolo chiave nelle staffette
La partecipazione di Curtis alle staffette rappresenta un’altra opportunità per dimostrare la sua versatilità e la sua capacità di adattarsi a diverse gare. Nella 4×100 stile libero femminile, la nuova azzurra ha un ruolo chiave, con la sua frazione iniziale che potrebbe predisporre le compagne di staffetta a una situazione favorevole. Emma Menicucci, una delle migliori staffettiste italiane, si occuperà della frazione finale, creando un presupposto ideale per la vittoria. La sua capacità di gestire al meglio le energie fisiche e mentali sarà cruciale per riuscire a massimizzare le sue possibilità di medaglia. Con un programma che la vedrà impegnata in diverse gare e staffette, Sara Curtis dovrà trovare il giusto equilibrio tra le sue prestazioni individuali e il contributo alla squadra. La sua determinazione e la sua maturità tecnica la pongono come una delle atlete più promettenti del nuoto italiano.
La settimana francese sarà un test importante per la nuotatrice, che dovrà affrontare gare in diverse specialità e partecipare a staffette. La sua partecipazione alle staffette miste, sia nella 4×100 stile libero misto che nella 4×100 mista mista, potrebbe rappresentare un ulteriore test per la sua capacità di adattamento. La sua presenza in acqua sarà fondamentale per il successo della squadra azzurra, e la sua determinazione sarà un fattore chiave per raggiungere i traguardi prefissi.
